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Luci e ombre sul nuovo centro di Borgosesia: parlano i commercianti

Sono soprattutto i titolari dei bar a mettere in discussione l’aspetto della nuova piazza

Così com’è oggi, il nuovo disegno di piazza Mazzini non convince ancora i commercianti. La riqualificazione del centro di Borgosesia è partita pochi giorni fa con l’eliminazione dei parcheggi e il divieto di circolazione degli automezzi sotto il condominio Casabella. L’obiettivo è quello di creare uno spazio che sia meno parcheggio e più luogo da vivere, pur senza trascurare le esigenze dei commercianti. Ma in questi primi giorni le reazioni degli esercenti non sono particolarmente entusiaste.

E sono soprattutto i titolari dei bar a mettere in discussione l’aspetto della nuova piazza: «E’ stato un lavoro importante ma credo sia stato fatto troppo in fretta – commenta Paolo Sappa del bar Silmo -. Se ci avessero presentato un progetto di come intendevano fare, e soprattutto chiesto un’opinione, ritengo sarebbe stata la decisione migliore per tutti. Non sto discutendo sul disegno che è stato dato alla piazza, anche se lo trovo scomodo per noi perchè abbiamo perso i clienti del caffè “veloce” al mattino non appena apriamo. Ma credo si sarebbe dovuto discutere di più e meglio».

Parla di scarso confronto anche Paola Zanetti, dell’Internos cafè: «Gli amministratori comunali hanno voluto incontrarci lo scorso sabato pomeriggio per spiegarci come sarebbe stata la piazza – commenta –: ma a me pare che sia stato fatto tutt’altro… Con meno parcheggi i clienti sono calati: non quelli dell’aperitivo o della sera, ma quelli del mattino e del pranzo. Per molti era un’abitudine venire a fare colazione verso le sette prima di iniziare la giornata lavorativa, ora non lo fanno più perché non sanno dove lasciare l’auto per quei pochi minuti».

Più severo Gilberto Emprino, del Caffè Bretagna: «Chiedo che si rimettano i parcheggi in mezzo alla piazza. L’idea dello spazio pedonale potrebbe essere buona, ma non per tutta la settimana: si potrebbe chiudere la piazza solo il sabato e la domenica. Eliminare parcheggi e limitare la circolazione dal lunedì al venerdì è un’operazione dannosa per il commercio cittadino».

Ma anche tra i baristi c’è chi la pensa diversamente. Come Simona Ferro, del “Mubar”: «La piazza senza automobili mi piace, valorizza la città – sostiene -. A Borgosesia ci sono molti parcheggi quindi è sufficiente fare due passi a piedi e si è subito al centro. Spero solo che presto gli amministratori pensino a valorizzarla magari con la posa di fiori, fontane o qualunque cosa per abbellirla».

Oltre ai bar, anche in altri esercizi commerciali emergono ombre e luci: «Borgosesia non è una città turistica ma commerciale – sostiene Enzo Quaderno dell’omonima tabaccheria –. Quindi i parcheggi non andrebbero eliminati, ma semmai aumentati. I posti auto sono indispensabili per fare muovere il mercato: chi arriva in piazza e non trova dove lasciare la macchina va altrove. Anche dai clienti abbiamo sentito lamentele».

Per Carlo Comoli di “Castelli in aria” è ancora presto per dare un’opinione: «Le modifiche con il tempo potranno diventare accettabili – sostiene – ma per un’opera così grande che ha riguardato non solo i parcheggi ma anche la viabilità ci vuole più tempo. Secondo me hanno avuto troppa fretta a ridisegnare interamente il centro cittadino: magari se fosse stato fatto con maggiore calma allora la gente la avrebbe accettata e se ne sarebbe abituata».

Della medesima opinione anche Cinzia Ranzani di “Agorà”: «La piazza sembra carina, però sono rimasta sconcertata perché non avevo capito che i posteggi centrali sarebbero stati eliminati con così tanta fretta. Mi auguro che prossimamente si farà qualcosa per abbellire la piazza perché lasciarla così spoglia sarebbe un vero peccato».

Stessa speranza anche per Andrea Remogna dell’omonima drogheria: «Ora che i parcheggi sono stati eliminati, decisione più o meno discutibile e accettabile, bisogna decidere a qualcosa per rendere viva la piazza».

Intanto proseguono i lavori per il disegno dei posti auto: in alternativa al progetto che prevedeva la creazione di posti a lisca di pesce davanti alla farmacia, da mercoledì nel medesimo posto sono stati tracciati dodici posti a tempo determinato (15 minuti).