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Nicoletta in pensione dopo 40 anni di lavoro nelle Poste

Dopo anni di lavoro all'ufficio postale di Pettinengo Nicoletta Bedotto (residente a Valdilana nella municipalità di Mosso) ha concluso la sua carriera lavorativa.

Nicoletta in pensione dopo 40 anni di lavoro nelle Poste.  Dopo anni di lavoro all’ufficio postale di Pettinengo Nicoletta Bedotto (residente a Valdilana nella municipalità di Mosso) è andata in pensione.

Nicoletta in pensione dopo 40 anni di lavoro nelle Poste

Aveva iniziato dalla gavetta come semplice impiegata fino a diventare responsabile dell’ufficio. Da inizio maggio è in pensione, e il sindaco Gianfranco Bosso l’ha voluta premiare con un mazzo di fiori. Nel frattempo è riuscita anche a organizzare al meglio l’emergenza Coronavirus nel suo ufficio. «Poste Italiane da subito ci ha fornito, gel, mascherine, guanti per poter lavorare in tutta sicurezza – spiega -. Poi abbiamo messo il plexiglass per evitare i contatti diretti». Tra marzo e aprile l’emergenza Coronavirus era davvero calda. «Da parte dei clienti c’è stato molto rispetto – riprende -. Ovviamente bisognava entrare uno alla volta, ma c’era comunque pazienza nell’attendere il proprio turno». Merito anche del rapporto che si è creato negli anni.

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La carriera

Come detto una lunga carriera quella di Nicoletta Bedotto, che ha saputo diventare un punto di riferimento per molte persone. Come spesso capita nei piccoli paesi. «Ho sempre lavorato a Pettinengo – spiega -, tranne qualche volta che sono stata chiamata a sostituire colleghi negli uffici della zona» E ha saputo farsi ben volere: «Mi sono sempre impegnata cercando di andare incontro alle esigenze del cliente, ho avuto la fortuna anche di lavorare in una azienda seria e preparata ai cambiamenti».

Cambiamenti

In fondo rispetto agli anni Ottanta anche Poste Italiane sono cambiate. «Quando ho iniziato – ricorda Bedotto – si usava ancora la colla per i bollettini. Ero una ragazzina…». C’erano le cartoline, le lettere affrancate, un mondo diverso. «Poste Italiane ha saputo stare al passo con i tempi fornendo anche un importante supporto a noi dipendenti, preparandoci al cambiamento», sottolinea Bedotto. Nella sua carriera ha dovuto fare i conti anche con un paio di rapine.

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