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Nuovo brano su YouTube composto dall’ex vigile di Pray

«“Niente si è perduto” parla di un vecchio amore. Ho 60 anni e se mi guardo alle spalle penso alle “cotte” adolescenziali».

Nuovo brano per “Gian Luca (staccato)”: è uscito “Niente si è perduto”.

Nuovo brano

“Niente si è perduto”: Gian Luca Fantini, in arte “Gian Luca (staccato)” di Coggiola, ha firmato il suo secondo brano. La canzone è stata postata su YouTube e ha già ottenuto apprezzamenti. Impiegato municipale a Borgosesia e attualmente residente a Coggiola, Fantini ama da sempre la musica e il canto, tant’è che per anni ha fatto parte del coro “Cesare Rinaldo”. Ha lavorato come agente di polizia locale a Pray, dopo un grave incidente ha cambiato mansione e ora è impiegato all’ufficio anagrafe del Comune di Borgosesia. Il primo pezzo pubblicato si intitolava “Un lungo viaggio”.

L’ispirazione

«Il brano “Niente si è perduto” – spiega Fantini – parla di un vecchio amore. Ho 60 anni e se mi guardo alle spalle penso alle “cotte” adolescenziali. Da qui è nata la canzone che racconta la storia di una persona che vorrei incontrare, un messaggio ricordo. Anche se si tratta della seconda canzone che pubblico, devo dire che questa mi è nata dal cuore, dopo le dolorose vicende legate alla pandemia. Un grazie di cuore va a Alex Francesco Silipo per la musica che incornicia le mie parole. Un ringraziamento va a mia figlia Mara per i cori e Riccardo Ruggeri per la parte tecnica e la scuola Sonoria di cui faccio parte. E’ una soddisfazione per me leggere i commenti delle persone a cui piace».

Il video

Sui social i commenti positivi non mancano a rimarcare che l’impegno di Fantini è stato apprezzato da tanti. Nel video su YouTube si vedono due bimbi ballare e poi il brano scorre con le parole legate al ricordo e alle domande: “vorrei che tu mi parlassi di te… quali erano i tuoi sogni, di che colore erano fatti… se hai paura della felicità come me”.

«Sin da piccolo – continua Fantini – mi piaceva cantare. Ho partecipato a serate di karaoke e poi ho incontrato Silipo e Ruggeri, due professionisti che mi hanno supportato. Sono delle belle emozioni e scrivere i testi mi piace molto, è una parte di me che si concretizza in musica. Ora sto pensando a un altro brano questa volta più “leggero”, che uscirà a breve. Per me sono sogni che si concretizzano».

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