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Passerella costi proibitivi: 3 milioni per riaprire alle auto

Il ponte fra Grignasco e Serravalle è chiuso da novembre.

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Passerella costi esorbitanti per rimetterla a nuovo: il ponte fra Serravalle e Grignasco è chiuso da novembre.

Passerella costi stellari

Circa tre milioni: questa la cifra necessaria per riaprire al transito delle auto la passerella tra Grignasco e Serravalle. Nei giorni scorsi si è tenuto un incontro tra le due amministrazioni comunali e i tecnici a cui è stata affidata la perizia. «L’obiettivo è sicuramente quello di riaprire – dice il sindaco di Grignasco, Roberto Beatrice -. Occorre però capire come fare per trovare le risorse. Non sappiamo ancora la cifra precisa, però si parla di tre milioni per ripristinare la viabilità a senso unico alternato, regolata da semafori, cioè come era prima della chiusura. I soldi necessari sono tanti, fuori dalla portata dei bilanci di due centri come Serravalle e Grignasco. Per questo pensiamo, progetti alla mano, di chiedere finanziamenti in Regione e a Roma».

Il ponte

Il ponte che collega le due sponde del Sesia, chiuso dallo scorso novembre, è una struttura che ha almeno 50 anni, obsoleta e da mettere a norma, «indipendentemente dalle piene del Sesia- , aggiunge Beatrice -. Dall’incontro è emerso che la decisione di chiuderla è stata appropriata. I pilastri sono sani, hanno solo bisogno di manutenzione; la parte sovrastante, invece, soprattutto in due porzioni, è decisamente messa male: negli anni il ferro si è eroso. In queste condizioni il passaggio di veicoli e di persone è pericoloso». La passerella, del resto, pure con tutti i suoi limiti, resta una delle principali vie di comunicazione, utilizzata soprattutto da chi deve raggiungere velocemente il posto di lavoro. «Abbiamo preso in considerazione la riapertura al solo traffico ciclo-pedonale – prosegue Beatrice -. Per metterla a norma con questo utilizzo basterebbero “solo” 700mila euro». Beatrice fa intendere che questa potrebbe essere la soluzione nel caso non si riuscissero a trovare i fondi per renderla agibile alle auto. «Sarebbe comunque illogico, oltre che pericoloso, abbandonare un manufatto di quel tipo all’incuria».

Ipotesi doppio senso

Decisamente poco praticabile invece la possibilità di allargare la passerella al doppio senso di marcia; si tratterebbe infatti di costruire un ponte praticamente ex novo. «Si parla di qualcosa come sei milioni di euro. Una soluzione, tra l’altro, che comporterebbe anche alcune difficoltà logistiche. L’imbocco di Serravalle è stretto e tra le abitazioni: con un ponte a due corsie, si creerebbe un effetto “imbuto”».

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