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Pro loco Prato Sesia regala colonnine disinfettanti ai negozi del paese

Il sodalizio ha dovuto annullare le manifestazioni in programma, ma non si è fermato: si è infatti attivato per rendersi utile durante la riapertura.

pro loco prato sesia

Pro loco di Prato Sesia al fianco dei commercianti nel momento della ripartenza: dal sodalizio un importante dono.

Pro loco di Prato per i commercianti

Sono stati costretti ad annullare gli eventi e i programmi già previsti. Ma nonostante i disagi, la Pro loco di Prato Sesia non si è fermata e ha ideato un’iniziativa davvero utile per garantire maggiore sicurezza durante la ripartenza delle attività commerciali. «Durante la nostra ultima riunione – spiega il presidente Marco Desilani – ci siamo detti di voler fare qualcosa di utile per tutti i luoghi di aggregazione, come i negozi e i locali pubblici. E crediamo che una colonnina con distributore di liquido igienizzante possa essere l’oggetto giusto. Abbiamo optato per un totem in cartone ecologico, caratterizzato dal logo della Pro loco e dall’hashtag #ripartiAMOprato, alla sommità del quale sarà inserito un flacone di disinfettante. Il totem potrà essere posto all’ingresso dei negozi, a disposizione dei clienti e unirà idealmente tutti sotto lo stesso simbolo, nella lotta al virus».

La distribuzione

Le 35 colonnine sono state acquistate coi fondi dell’associazione e, nel corso della prossima settimana, verranno distribuite agli esercizi commerciali già aperti. «Alcuni negozi, i bar e i ristoranti sono ancora chiusi – afferma Desilani – ma anche a loro lo consegneremo, alla riapertura, così come alla chiesa parrocchiale di San Bernardo e alla Madonna della Neve di Baragiotta». Dopo l’annullamento della festa alla cappella di San Marco, che apre ogni anno il fitto calendario della Pro loco, anche i due grandi eventi del mese di giugno, la festa della birra e quella del gusto, non si potranno svolgere. «Attendiamo di poter ripartire, magari con la castagnata o il mercatino di dicembre. Se le cose andranno bene, potremmo persino guardare alla festa che si svolge agli inizi di settembre al castello».

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