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Romagnano inaugura la “nuova” cappella dell’Addolorata

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Romagnano inaugura

Romagnano inaugura la cappella della Madonna Addolorata dopo il restauro: all’interno della struttura sono emersi anche due dipinti sconosciuti.

Romagnano inaugura i restauri

La cappella della Madonna Addolorata di Romagnano torna agli antichi fasti dopo i restauri. La cerimonia si terrà venerdì 26 marzo alle 18.45 nella chiesa abbaziale di San Silvano, dove si trova la cappella. All’inaugurazione prenderanno parte il direttore dell’Ufficio Arte Sacra della diocesi di Novara, architetto Paolo Mira e il restauratore Maurizio Guidotti.
L’operazione di restauro ha riguardato le parti murali della cappella, che si presentavano particolarmente deteriorate. Durante i lavori sono emersi due dipinti dei quali non si conosceva con certezza l’esistenza, risalenti ad un epoca precedente all’ultimo rifacimento. Si tratta di Sant’Antonio Abate e San Silvano ed attualmente è in corso la loro datazione. Le due figure sono situate a fianco della nicchia dove viene posata la statua della Madonna Addolorata.

I lavori

Nel corso delle operazioni è stata completamente restaurata tutta la superficie muraria. I lavori sono durati tre mesi e, per la loro realizzazione, c’è stata una notevole collaborazione da parte delle Consorelle dell’Addolorata, i Confratelli del Santissimo Sacramento, oltre alle offerte dei fedeli. L’intervento è stato necessario poiché la cappella era stata ridipinta circa 20-30 anni fa, «ma si intuiva che sotto potesse esserci qualcosa di bello e le Consorelle dell’Addolorata, in accordo con il sottoscritto, hanno voluto avere i riscontri» afferma il parroco, Gianni Remogna. La cappella appariva coperta da una patina grigiastra. I dipinti emersi dalla cappella potrebbero risalire al 1700, ma per dirlo con certezza bisogna aspettare il risultato della ricerca. L’autore è ignoto, in quanto il dipinto non è stato autografato.

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