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Scuola media Roasio ricostruisce la storia delle migrazioni

In collaborazione con il museo, i ragazzi hanno potuto occuparsi di un fenomeno che è stato estremamente rilevante in paese.

scuola media roasio

Scuola media Roasio alla scoperta delle storie degli emigranti, in collaborazione con il museo.

Scuola media Roasio studia le migrazioni

L’emigrazione è stato un fenomeno di grande importanza a Roasio.Non  a caso un progetto a cui sta lavorando la scuola media è relativo proprio al viaggio inteso come migrazione. Un lavoro multidisciplinare che ha già portato i ragazzi a confrontarsi con il Museo dell’emigrante per raccogliere testimonianze importanti.
Scrive la professoressa Antonella Ghisio: «Oggi la didattica scolastica ha urgenza di ripensare i saperi in funzione di fini istruttivi ed educativi insieme, fini che saldino conoscenze e competenze da far apprendere sullo sfondo di un “nuovo umanesimo”; capace di tenere uniti i fronti della cultura contemporanea (letteratura e arte, scienza e tecnologia). Una didattica attiva ed efficace è formazione ai saperi essenziali e alle competenze che di essi si nutrono».

Il viaggio

Per questo motivo gli alunni della classe IIIª A, affronteranno il tema del “viaggio”, un argomento che ben si presta ad essere trattato trasversalmente in più discipline e che ha dimostrato di catturare l’interesse e la partecipazione degli allievi. Si discuterà sul viaggio come strumento ricreativo o di conoscenza, sul viaggio spontaneo o forzato. Si procederà con un paragone tra i flussi migratori di oggi e i flussi migratori degli Italiani di fine Ottocento e di inizio Novecento.

Il museo

Proprio in riferimento a quest’ultimo punto i ragazzi hanno proseguito il loro percorso disciplinare fuori dall’aula, recandosi al Museo dell’emigrante di Roasio, che raccoglie le memorie dei roasiani partiti dalla fine del 1700 per affrontare difficili strade di tutto il mondo. I ragazzi hanno potuto osservare schede personali, fotografie, documenti e lettere, a testimonianza della dura vita del viaggiatore: la didattica non avviene più solo tra i banchi e le mura scolastiche ma soprattutto a contatto con le risorse che può offrire il territorio.
La scuola rivolge un ringraziamento a Francesca, la direttrice del Museo dell’Emigrante, che, ancora una volta ha offerto la sua disponibilità ad accogliere alunni e docenti, fornendo loro interessanti e affascinanti informazioni sui “viaggi” degli abitanti di Roasio.

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