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Serravalle cimitero di Naula senza parcheggi pubblici

La segnalazione di un residente: "La situazione è difficile soprattutto per chi ha difficoltà motorie".

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Serravalle cimitero rimasto senza parcheggi: la segnalazione dei residenti.

Serravalle cimitero senza posteggi

Difficoltà per fare visita ai defunti a Serravalle. «Andare a trovare i propri cari defunti al cimitero di Naula è diventato difficile. Non c’è più un parcheggio». La segnalazione arriva da Valter Muraro che spesso si reca al camposanto presente accanto alla Pieve perché proprio in quell’area sono tumulate le salme di alcuni parenti. «Da qualche tempo lo sterrato che solitamente veniva usato da chi andava a messa nella chiesetta di Naula o al cimitero, è inutilizzabile – fa sapere Muraro -. Il proprietario ha disposto una catena e un cartello che segnala la proprietà privata. Nessuno discute su questo punto. Ma ora chi vuole andare a messa alla Pieve o passare a trovare i propri defunti non sa proprio più dove lasciare l’automobile».

Gli altri spazi

Ed in effetti nella zona non ci sono ulteriori spazi liberi per parcheggiare il proprio veicolo. «Di fronte alla pieve c’è uno spazio ma è quello del bar e non si può usufruire – prosegue Muraro -. C’è chi a volte lascia l’auto vicino all’ingresso della chiesetta anche se non si potrebbe». Il cittadino esprime dunque la sua preoccupazione. «Sono in pensiero per il periodo di novembre – prosegue il cittadino -, con le feste dei santi e dei morti solitamente sono molteplici le persone che si recano al cimitero per sistemare le tombe e commemorare i propri defunti e quindi come devono fare per raggiunge il cimitero?».

Si cerca una soluzione

Muraro ha anche già illustrato la situazione che si è venuta a creare all’amministrazione comunale. «Ho avuto modo di parlare della questione con il vice sindaco Guido Bondonno – sottolinea – che mi ha detto che valuteranno la questione e vedranno come agire. Credo che sia una problematica non di poco conto, in particolar modo per le persone che hanno difficoltà motorie. Mi auguro che dunque si possa trovare una soluzione».

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