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Tornano vento forte e sbalzi termici: rischio gelate a metà settimana
Il Piemonte investito da aria fredda e asciutta in arrivo dal Nord Europa.
Tornano vento forte e sbalzi termici: rischio gelate a metà settimana. Il Piemonte investito da aria fredda e asciutta in arrivo dal Nord Europa.
Tornano vento forte e sbalzi termici: rischio gelate a metà settimana
Nuovo cambio di scenario meteo sul Piemonte con questo inizio di settimana. L’arrivo di aria fredda e asciutta dal Nord Europa, in scorrimento lungo il bordo orientale dell’anticiclone in rinforzo sulla Penisola iberica, porterà condizioni instabili soprattutto dal punto di vista dei venti.
Già dal pomeriggio-sera di oggi, lunedì 30 marzo, si attiveranno correnti di foehn, destinate a interessare gran parte della giornata di martedì. Le zone più esposte saranno i settori alpini e le pianure settentrionali ed orientali, dove il vento potrà soffiare con intensità sostenuta.
Le raffiche sono attese tra i 50 e i 70 chilometri orari su pianure e colline, con punte fino a 90-100 allo sbocco delle vallate alpine. Sulle alte valli e sui crinali, i valori potranno raggiungere e localmente superare i 100-130 chilometri orari.
Cielo con nuvolosità irregolare
Il cielo si presenterà irregolarmente nuvoloso, con velature diffuse e addensamenti più consistenti lungo i rilievi di confine, mentre il foehn potrebbe persistere a tratti anche nei giorni successivi, almeno fino a giovedì o venerdì, soprattutto sulle aree alpine e pedemontane.
Dal punto di vista termico, oggi si è registrato un temporaneo aumento delle temperature, con valori massimi oltre i 18-20 gradi in pianura, regalando un clima quasi primaverile. Tuttavia, il quadro cambierà rapidamente tra martedì e mercoledì, quando l’ingresso di aria più fredda di origine artico-marittima provocherà un calo delle temperature, con massime che difficilmente supereranno gli 11-14 gradi.
A picco le minime: rischio gelate in pianura
Attenzione soprattutto alla fase successiva: al termine dell’episodio di foehn è previsto un sensibile abbassamento delle temperature minime notturne. Tra le notti di mercoledì e giovedì, su pianure e fondovalle del basso Piemonte, i termometri potranno scendere sotto lo zero, con valori anche di -3/-5 gradi.
Non si escludono quindi gelate tardive, in particolare tra basso Torinese, Astigiano, pianure del Cuneese e aree collinari di Monferrato, Langhe e Roero, con possibili ripercussioni per l’agricoltura in una fase già delicata della stagione. La nostra zona dovrebbe invece mantenere temperature minime sufficientemente sopra lo zero.
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