Notizia Oggi Borgosesia > Attualità > Trivero ricorda Aldo Beltrame, il barbiere partigiano
Attualità Sessera, Trivero, Mosso -

Trivero ricorda Aldo Beltrame, il barbiere partigiano

Protagonista della Resistenza con il soprannome di "Figaro", si è spento a 93 anni.

Trivero ricorda

Trivero ricorda il partigiano “Figaro”: Aldo Beltrame si è spento a 93 anni.

Trivero ricorda Aldo

Addio a uno dei protagonisti della Resistenza. Ad accompagnarlo nel suo ultimo viaggio, una cerimonia semplice con la banda musicale. E’ stato questo il desiderio di Aldo Beltrame, residente a Valdilana in frazione Lora, nell’alto Triverese. Il funerale dell’uomo, che aveva 93 anni, è stato celebrato in forma civile venerdì alla presenza di molte persone. In tanti hanno infatti voluto dargli l’estremo saluto e stringersi al dolore dei familiari, della figlia Carla con il marito Pietro Fiori (attuale presidente del Cai Trivero), del fratello Oscar (notissimo ex consigliere comunale ed esponente storico della sinistra triverese) e di tutti i parenti.

La sua storia

Aldo Beltrame era molto conosciuto a Trivero, ora Valdilana, dove per anni è stato barbiere. Il suo negozio era ubicato in via Roma a Lora, sotto la sua abitazione. E lì sono passati generazioni di clienti che hanno apprezzato la sua professionalità, simpatia e cordialità. Beltrame è stato per anni un appassionato di bocce e anche di biliardo, che ha praticato sino a poco tempo fa. La sua vita è stata dedicata alla famiglia e al lavoro, ma si è intrecciata anche con la storia della Resistenza. Negli anni della guerra di liberazione Beltrame è infatti stato partigiano con il nome di “Figaro”, ovviamente mutuato dal suo mestiere di barbiere. Dopo essere stato arrestato dai tedeschi ha anche trascorso del tempo in un campo di concentramento a Bolzano.

La medaglia

«Non ho conosciuto personalmente Aldo – spiega Riccardo Ferro, dell’Anpi Cossato bassa Vallestrona – ma so che è stata una figura di rilievo. Era un uomo dal carattere timido e schivo, riservato ma molto retto: una gran bella persona». Nel 2016 aveva ricevuto dal Ministero della difesa la medaglia della Liberazione, un riconoscimento significativo per l’impegno per affermare i principi di libertà e indipendenza.

Una presenza cordiale

Durante la cerimonia funebre un ricordo è venuto anche da Mario Carli, sindaco di Valdilana. «Aldo – ha detto il primo cittadino – era una persona semplice, di quelle pulite. Era interessato alla vita della comunità. Ricordo le passeggiate quotidiane che faceva con il fratello Oscar. Era un’abitudine, anche per chi li stava a guardare. Quel percorso lo facevano fermandosi a chiacchierare con tutti con cordialità. Ci mancherà questa presenza. Era una persona riservata e molto stimata. La sua vita è stata un esempio per la comunità, molte volte le persone urlano per farsi capire, Aldo invece era molto rispettoso e parlava pacato, ma si faceva capire e volere bene. Verrà ricordato con affetto». Per sua volontà e quella dei familiari non fiori ma opere di bene. Come era nel suo stile, schietto e concreto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articolo precedente
Articolo precedente