Notizia Oggi Borgosesia > Attualità > Ospedale Borgosesia ora attrezzato per interventi laser in urologia
Attualità Borgosesia e dintorni -

Ospedale Borgosesia ora attrezzato per interventi laser in urologia

La nuova apparecchiatura renderà possibile evitare parecchie trasferte a Vercelli e anche ridurre l’ospedalizzazione dei pazienti.

L’Urologia di Borgosesia all’avanguardia grazie a un laser di ultima generazione che eviterà parecchie trasferte a Vercelli.

Urologia di Borgosesia all’avanguardia

Una nuova apparecchiatura migliora la dotazione dell’Urologia di Borgosesia. Da giovedì scorso l’ospedale valsesiano è infatti dotato di un nuovo laser di ultima generazione, il “Revolix HTL”. All’inaugurazione erano presenti il vicesindaco di Borgosesia, Emanuela Buonanno, il dirigente della direzione medica di presidio, Federico Scienza, e diversi primari e coordinatori infermieristici valsesiani.

Grazie a questo laser, quindi, anche all’ospedale di Borgosesia sarà possibile eseguire interventi endoscopici e mini-invasivi. Fino a oggi venivano eseguiti soltanto al Sant’Andrea di Vercelli. Si tratta di interventi di diversa natura come l’enucleazione (Thulep) e la vaporizzazione (Thuvap) endoscopica della prostata, il trattamento delle stenosi uretrali, il trattamento dei tumori uroteliali delle alte vie escretrici e il trattamento endoscopico dei calcoli dell’apparato urinario.

Un’apparecchiatura più potente

La caratteristica di questo particolare laser è avere una potenza maggiore (150 watt) rispetto alle apparecchiature di precedente generazione. Questo strumento, nello specifico, risulta particolarmente indicato per il trattamento dell’ipertrofia prostatica in pazienti in terapia con anticoagulanti e, in generale, consente una minore ospedalizzazione dei pazienti, con una conseguente riduzione dei costi

«Questo laser utilizza due fonti energetiche diverse – spiega il dottor Giovanni Cipollone, direttore della SC Urologia – quella al tullio per interventi chirurgici sui tessuti (prostata, tumori alle vie escretrici, stenosi uretrali) e quella a olmio per la litotrissia (trattamento dei calcoli dell’apparato urinario). L’acquisto di questa nuova apparecchiatura va nella direzione di una costante evoluzione tecnologica a supporto del reparto di cui vorrei ringraziare la Direzione dell’Asl».

LEGGI NOTIZIA OGGI DA CASA: IL TUO GIORNALE COMPLETO IN VERSIONE DIGITALE

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *