CronacaSessera, Trivero, Mosso
Ecco il fulmine che ha incendiato i monti della Valsessera. IL VIDEO
Una notte di fuoco, immagini impressionanti del rogo che adesso scende sia dalla parte di Postua, sia da quella di Coggiola.
E’ stato filmato il momento in cui un fulmine colpisce il versante del monte Pissavacca nella zona della Punta delle Camosce. Il video è stato realizzato lunedì 3 agosto da Stefano Bazzani e pubblicato sui canali social del Centro meteo Piemonte. Eccolo:
Questo dovrebbe chiudere il dibattito sull’origine del rogo (almeno di questo). Resta invece purtroppo apertissima la battaglia per spegnere il fuoco, che nella notte tra ieri e oggi, mercoledì 5 agosto, ha scollinato ed è apparso chiaramente anche sul versante che scende verso la Valsessera, mentre per tutta la giornata il fuoco incombeva sulla vallata dello Strona, ed era quindi ben visibile da Borgosesia e dalla bassa Valsesia.
Immagini impressionanti della notte
Contrariamente agli incendi che stanno tuttora bruciando l’alta Valsesia, quello in Valsessera non è nascosto da altre montagne e si mostra costantemente nella sua drammaticità da Trivero alla Valsessera, e da Borgosesia fino a scendere verso Gattinara e oltre. Numerose quindi le fotografie che sono state scattate dai residenti nelle ultime ore, e che sono finite sui social. Immagini che, purtroppo, mostrano quanto siano ampi e ramificati i fronti del fuoco.
foto di Elena Persico
Tra l’altro, come accennato, dalla serata di ieri il fronte del fuoco ha superato la cresta ed è stato ben visibile anche da tutta la Valsessera.
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foto da un video di Elvire Manceau
foto di Linda Martignetti
Oggi riprendono le operazioni dal cielo e da terra
Ieri un Canadair ha operato per tutto il giorno, ma non c’è stato verso di mettere sotto controllo il fronte del rogo. Oggi si riparte, con interventi dal cielo ma anche con le operazioni di terra portate avanti da vigili del fuoco e da volontari delle squadre Aib.
foto di Luca Prelli
E si prospetta una lotta durissima: a parte la difficoltà di spegnere ogni lingua di fuoco, il fatto che l’incendio si sia molto ramificato significa che, anche dopo lo spegnimento, resteranno vaste aree da bonificare, con il rischio che le braci roventi che “covano” anche nel sottosuolo possano risvegliarsi magari grazie al vento, così come è accaduto in alta Valsesia.
foto di Luca Prelli
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