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Valdilana ex consiglieri lanciano la sfida: se il liceo chiude la giunta paghi di tasca propria

Dagli ex consiglieri comunali Piero Casula e Lidia Villanova riceviamo e pubblichiamo.

Valdilana ex consiglieri lanciano la sfida: «Se tra 5 anni il liceo chiude la giunta paga il conto di tasca propria».

Valdilana ex consiglieri lanciano la sfida

Dagli ex consiglieri comunali Piero Casula e Lidia Villanova riceviamo e pubblichiamo.

Abbiamo letto con grande interesse la posizione del Pd di Biella a proposito del “Piano scuole” varato dal Comune di Valdilana. Il Pd, bontà sua, «comprende il timore di molti, di perdere la propria identità, ma non è così». Ci sentiamo già rassicurati, soprattutto ricordando che questa amministrazione ha già chiuso tre scuole, l’asilo Ape Maia e altre due sono già in conto per i prossimi mesi.

Come non aver fiducia? Il Pd ci spiega anche che ritiene che «la costruzione di muri non sia utile al territorio, al contrario sia più proficuo venirsi incontro e collaborare». Come no. È un piacere collaborare con chi prima decide e poi apre la discussione. Ma non è finita qui: il partito che ha chiuso l’Istituto alberghiero e il Punto di Primo Intervento ci illumina su come «il territorio debba aiutare l’amministrazione per cercare soluzioni che possano essere convincenti». Bene, noi siamo pronti a fare la nostra parte un minuto dopo che il sindaco avrà buttato il suo piano nel cestino della spazzatura.

Al PD non piace che di fronte a nuovi progetti ci si opponga per «mantenere tutto così com’è solo perché è sempre stato così». Questo è giusto, ma vale anche l’opposto: cioè che non si butti tutto all’aria tanto per fare qualcosa. Ma soprattutto ci piace come il Pd ha definito il progetto di cancellare le scuole di Valle Mosso: «audace e coraggioso».

Vogliamo allora dare un suggerimento per rendere ancora più impavida questa operazione. Visto che a essere coraggiosi col denaro pubblico sono capaci tutti, proponiamo alla giunta di firmare un patto d’onore coi cittadini-contribuenti: se tra cinque anni il liceo che dicono di voler salvare non ci sarà più, pagano di tasca loro tutto il conto. Mal contati, parliamo di tre milioni di euro. Allora davvero sarà un progetto “audace e coraggioso”. Confidando in una risposta positiva, porgiamo cordiali saluti.

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