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Valdilana, troppi edifici a rischio crollo: il Comune si cautela

L’amministrazione mette da parte 100mila euro per interventi di emergenza che deve effettuare al posto dei privati.

Valdilana, troppi edifici che stanno su per miracolo. Il Comune si cautela con un fondo apposito.

Valdilana, troppi edifici a rischio crollo

A Valdilana troppi casi di edifici privati che non vengono messi a posto dai proprietari o terreni che franano andando a invadere la viabilità pubblica. Il Comune ha quindi deciso di dotarsi di un apposito fondo.

Nel corso dell’ultimo consiglio comunale è stata stanziata la somma di 100mila euro, che sarà utilizzata proprio per coprire le spese di interventi su stabili o proprietà di privati che non vi intervengono.

Casi in aumento

«Abbiamo registrato sempre più casi – ha spiegato in consiglio il sindaco Mario Carli – di privati che non intervengono in caso di danni relativi alle loro proprietà che riguardano aree pubbliche». Nei mesi scorsi non sono mancate le ordinanze.

«Visto l’aumentare di questi casi – riprende Carli – si è deciso di mettere una somma da parte. Ovviamente se in seguito all’ordinanza non vengono effettuati i lavori da parte dei proprietari, allora tocca al Comune intervenire e anticipare le somme. Poi si cercherà di recuperare i soldi per vie legali».

Somme recuperate

Ma appunto c’è bisogno di una base economica, così da non dover svincolare soldi da altri capitoli di spesa del bilancio. In questo caso anche i tempi dell’intervento sono decisamente più veloci. Intanto dal lato delle entrate di bilancio il Comune di Valdilana è riuscito a recuperare circa 11mila euro. Si tratta di somme che erano state già anticipate e riguardavano il pagamento di spese condominiali di case di proprietà comunali.

«Sta iniziando a dare i frutti tutto il lavoro sul recupero delle spese condominiali su alloggi di proprietà comunale. Abbiamo avviato un progetto proprio per andare a sanare le varie posizioni relativi ai nostri alloggi – ha illustrato ancora Carli -. Questo è il primo risultato, ma contiamo di andare avanti cercando di recuperare le altre somme che erano state pagate negli anni passati dalle varie municipalità». Molti casi si erano verificati soprattutto nella zona di Valle Mosso.

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