Notizia Oggi Borgosesia > Attualità > Valsesia piange don Angelo Fortina
Attualità Varallo e Alta Valsesia -

Valsesia piange don Angelo Fortina

Il suo primo incarico, dall’ottobre 1972, fu al servizio della parrocchia di Rimella.

Valsesia piange don Angelo Fortina, iniziò in alta valle.

Valsesia piange don Angelo Fortina

Nel pomeriggio di lunedì 30 settembre è morto don Angelo Fortina, per oltre trent’anni parroco di Momo. Nonostante i problemi di salute, che negli anni erano diventati sempre più gravosi, la sua morte è stata improvvisa e inaspettata. I funerali, presieduti dal vescovo Franco Giulio Brambilla, si sono svolti mercoledì 2 ottobre.
LEGGI ANCHE: Addio Padre Enrico Masseroni, arcivescovo emerito di Vercelli

Ordinato nel 1972

Don Angelo Fortina, nato il 23 giugno 1946, venne ordinato prete il giorno dopo il suo compleanno, il 24 giugno del 1972 nella cattedrale di Novara da monsignor Aldo Del Monte. Dal 12 luglio al 30 agosto di quell’anno ricoprì il suo primo incarico: quello di reggente della parrocchia di Oleggio-Fornaci, divenendo poi, il primo ottobre, parroco di Rimella. Incarico che mantenne sino al 15 dicembre del 1979, affiancandolo, dal 1975, alla responsabilità delle parrocchie di Fobello e Cervatto. Il 16 dicembre del 1979 venne nominato parroco di Momo, la cui comunità ha accompagnato per quasi 33 anni: sino al 31 agosto del 2012. Durante la sua presenza a Momo è stato, dal 2001 al 2011, anche consigliere ecclesiastico della Federazione Coltivatori Diretti di Novara e Vco. Lasciata la parrocchia di Momo, da quiescente è stato per un periodo a Galliate, per poi trasferirsi alla RSA Suor Anna Camilla Valentini di Oleggio, dove è mancato lunedì pomeriggio.

2 Commenti

  • Roberto ha detto:

    Era un ottimo sacerdote: mi confessai da lui nel lontano 1976 nella parrocchia di Cervatto (VC).

  • Franco Sandri ha detto:

    Nella storia del nostro Clan degli scout di Gattinara don Angelo fu un riferimento molto significativo in quel Natale 1973 quando un paio di metri di neve ci bloccò isolati in quel di Rimella, tutti in casa sua! Ritornammo lassù parecchie volte sempre accolti in clima di fraterna amicizia. Eravamo anche in contatto via CB: la Stazione Angelo di Rimella fu un mito per quei tempi. Ciao Angelo, Riposa in Pace!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articolo precedente
Articolo precedente