Notizia Oggi Borgosesia > Attualità > Varallo, la 2a C vince il concorso del Comitato carnevale
Attualità Varallo e Alta Valsesia -

Varallo, la 2a C vince il concorso del Comitato carnevale

L’iniziativa era intitolata “Marcaricordando” ed era riservata ai bambini delle scuole del territorio

I bambini della classe 2a C dell’istituto comprensivo di Varallo, con l’aiuto delle insegnanti Mimma De Leo e Marilena Lorefice, hanno vinto il concorso artistico letterario indetto dal Comitato carnevale di Varallo, intitolato “Marcaricordando”, riservato ai bambini delle scuole del territorio, e hanno voluto trasmettere la loro legittima soddisfazione presentando il lavoro in biblioteca, accolti con la dovuta solennità, nella sala conferenze.

Ciascuno dei bambini ha illustrato come è stata fatta la scelta degli episodi da rappresentare: la Vegia Pasquetta, la consegna delle chiavi che conferiscono a Marcantonio il potere di sovrano sulla città, i balli, famosissimo quello della Lum in cui viene svelato il nome della Cecca, ma molto simpatico è anche il Ballo dei Bambini, la Giobbiaccia, con la lettura della Canzone che mette in ridicolo personaggi e fatti del paese, la “giornata della legna” premiata con la “mica ‘nsucrà” e la paniccia del Martedì Grasso, che bolle nei pentoloni in Piazza San Carlo, fino al Processo a Marcantonio.

L’idea geniale è stata quella di corredare i disegni con divertenti didascalie in versi, perché i bambini di questa classe hanno davvero “penne poetiche” e lo hanno dimostrato già in altre occasioni, come ad esempio il Calendario 2015, che era dedicato a Pinocchio. 

Obiettivo del concorso era conservare le tradizioni che rendono unico il Carnevale varallese, ma non solo ricordare, perché le tradizioni devono vivere e proprio tra i bambini di oggi ci sono il futuro Marcantonio e la sua Cecca, perché, come sottolineano le insegnanti, «Il carnevale non è solo divertimento, ma condivisione di valori, solidarietà e trasmissione del bagaglio culturale delle tradizioni. I bimbi sono il nostro futuro ed è a loro che un giorno verrà passato il testimone».

Articolo precedente
Articolo precedente