Notizia Oggi Borgosesia > Attualità > Via il semaforo a Crevacuore, arriva la rotonda
Attualità Borgosesia e dintorni -

Via il semaforo a Crevacuore, arriva la rotonda

Cambia volto anche tutta la piazza del mercato. Il Comune attende solo che si possano utilizzare i soldi già in cassa

Si aspetta solo il via libera dei fondi per procedere a togliere il semaforo e sistemare la piazza del mercato.  A Crevacuore il progetto è già stato approvato e non si tratta solo del semaforo, ma si prevede un vero e proprio restyling del centro del paese per un investimento del 46mila euro. 

«Non è stato acceso un nuovo mutuo – specifica il sindaco Massimo Toso – per questo intervento. Semplicemente abbiamo chiesto di poter utilizzare i soldi per un mutuo già attivo a favore del nuovo progetto».
La vecchia giunta aveva infatti stanziato una somma per l’acquisto di uno scuolabus, ma per fortuna ci ha pensato un paio di anni fa una benefattrice del paese a pagare buona parte del mezzo. Con i soldi risparmiati si potrà quindi procedere al rifacimento della piazza Martiri e alla realizzazione della rotonda.

«La rotatoria avrà un diametro di 17 metri, sufficienti per girare senza problemi – spiega ancora Toso -, inoltre sarà sormontabile in modo che non costituisca un ostacolo per mezzi di grossa dimensione».
Sarà rivista anche la piazza con un nuovo marciapiede e qualche albero per dare un’idea più accogliente per chi arriva in paese. «La rotonda sarà maggiormente funzionale – spiega Toso -, ma abbiamo voluto anche dare un impatto visivo diverso all’entrata del nostro paese».
Intanto l’amministrazione comunale ha avviato una serie di lavori di asfaltatura. «Siamo riusciti a racimolare la somma di 30mila euro – spiega -, in questo modo sarà possibile intervenire anche in via Garibaldi con la sistemazione dei cubetti in porfido che ormai sono lì da 25 anni. Saranno interessate dai lavori anche via Noche e via Europa, ma anche Azoglio».
Non è l’unica novità. «Entro la fine dell’estate ci sarà anche la sistemazione del tetto del polivalente – sottolinea -, occorre procedere alla sostituzione del manto di copertura, almeno delle tegole esposte a nord».