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Vitale Barberis Canonico mette un “rinforzo” agli addetti che sollevano pesi

E' la prima azienda del settore ad utilizzare in ambito tessile laniero l’esoscheletro Mate-Xt, che fornisce supporto alla parte superiore del corpo.

Vitale Barberis Canonico mette un "rinforzo" agli addetti che sollevano pesi

Vitale Barberis Canonico collabora con un’azienda specializzata negli esoscheletri indossabili per agevolare il lavoro degli addetti che sollevano pesi.

Vitale Barberis Canonico, la collaborazione

Uno strumento speciale per sollevare più agevolmente i pesi. Vitale Barberis Canonico di Pratrivero collabora con Comau, leader a livello globale nell’automazione industriale, per l’utilizzo e lo sviluppo di esoscheletri indossabili, dispositivi che supportano gli operatori nella movimentazione e nel sollevamento di carichi, fornendo sollievo articolare e muscolare.
Vitale Barberis Canonico è la prima azienda del settore ad utilizzare in ambito tessile laniero l’esoscheletro Mate-Xt, che fornisce un supporto ottimale alla parte superiore del corpo, in particolare al distretto articolare gomito-spalla, e trova ampio utilizzo nel settore metalmeccanico.

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Il settore tessile

Nel tessile, l’operatività non comporta di norma il sollevamento di carichi elevati, ma la frequenza di movimentazione di carichi leggeri come le rocche di filato, operazioni ripetitive che a lungo termine possono causare dolore e affaticamento.
La sfida di Vitale Barberis Canonico e Comau è di adattare questi dispositivi al particolare microclima dei reparti dell’industria laniera che, operando con fibre naturali, richiede condizioni ottimali con una temperatura media di 26 °C e un’umidità del 67%. Per questo motivo, dopo il primo esoscheletro introdotto in azienda nel 2020, è ora in fase di test la seconda generazione, opportunamente modificata e alleggerita nei pesi e nei materiali, nei reparti di filatura e orditura.

I test

La collaborazione con Comau – e la sua azienda controllata Iuvo (spin-off della Scuola Superiore Sant’Anna) – prosegue con la partecipazione attiva alla fase di test di nuove soluzioni di assistenza ai lavoratori che permettano di fornire innovativi strumenti tecnologici indossabili in grado di ridurre lo sforzo in vari distretti corporei.
Investire nello sviluppo di nuove tecnologie volte a migliorare le condizioni di lavoro è parte del primario impegno che Vitale Barberis Canonico volge alla salute e alla sicurezza delle proprie persone. Un’attenzione da sempre parte della mission aziendale e formalmente certificata dal 2019, quando l’azienda ha ottenuto la certificazione ISO 45001 (Sistema di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro).

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2 Commenti

  • MASSIMO ha detto:

    …e una volta i muratori si portavano i sacchi di cemento da 50 kg uno per lato…ora sono troppo abituati bene. E io che continuo a portare tronchi di legna in spalla come Rocky Balboa…

    • David ha detto:

      Bravo Massimo, hai ragione!
      Saranno viste come innovazioni fino al momento in cui ci saranno più solo gli esoscheletri ad alzare i pesi e le persone saranno a casa senza lavoro….. non siamo mica poi così lontani, purtroppo.
      La robotica unita all’intelligenza artificiale farà molti danni.

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