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Leandro Falletti, il carnevale di Borgosesia perde uno dei suoi volti più amati

Storico Pautulun di Plello per diciotto anni e Bicciolano di Vercelli per due decenni, ha portato allegria e tradizione anche fuori dall’Italia.

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È stato celebrato sabato mattina, nella chiesa parrocchiale di Borgosesia, il funerale di Leandro Falletti, storico volto del carnevale locale ma anche vercellese. Aveva 78 anni ed era molto conosciuto per aver indossato per diciotto anni la maschera del Pautulun di Plello.

Falletti aveva vissuto in regione Cesolo, prima del trasferimento a Biella. Dopo aver lavorato in alcune fabbriche della zona, era stato impiegato alle poste. Un lavoro che gli aveva permesso di conoscere tante persone e di costruire amicizie durate una vita.

Una vita nel segno del carnevale

Il nome di Leandro Falletti resta legato soprattutto al mondo del carnevale. A Plello di Borgosesia aveva rappresentato con passione la maschera rionale del Pautulun, diventando un punto di riferimento per il comitato e per tanti appassionati.

Ma il suo impegno non si era fermato al territorio borgosesiano. Per vent’anni Falletti è stato anche il Bicciolano, maschera storica di Vercelli. In quelle vesti ha portato il Carnevale di Vercelli in ogni angolo d’Italia, ai raduni europei delle maschere e persino al Columbus Day di New York.

Leandro Falletti nei panni del Bicciolano, la maschera di Vercelli

Il ricordo degli amici

A ricordarlo con affetto è Alfredo Miglino, per molto tempo messo in paese: «Grazie ai nostri rispettivi lavori ci è stato possibile instaurare un forte legame. Ci trovavamo tutti i giorni per il caffè al mattino, per l’aperitivo alla sera e in altre occasioni. È stato un amico molto importante, sempre pronto a darmi una mano».

Miglino ricorda anche il momento in cui Falletti gli parlò della possibilità di diventare maschera storica di Vercelli: «Era molto emozionato e agitato. Gli avevo detto di provare perché sapevo che aveva tutte le caratteristiche idonee. Non mi ero sbagliato: Leandro aveva il carnevale nel cuore, amava indossare gli abiti non solo per divertirsi ma soprattutto per regalare gioia a chiunque».

Il legame con Plello

Commosso anche il ricordo del Comitato carnevale di Plello. «Leandro per diciott’anni ha vestito i panni della nostra maschera rionale – racconta Alan Orso Manzonetta, presidente del Comitato carnevale di Plello – portando in giro la rappresentanza del nostro comitato veramente ovunque, senza mai risparmiarsi».

«Era sua natura – aggiunge Manzonetta – andare davvero in ogni luogo, anche fuori regione e all’estero, per rappresentare i comitati di cui ha fatto parte. Ci vedevamo spesso per Plello, al circolo, ed era sempre una bella rimpatriata. Ricordava i vecchi tempi, raccontava aneddoti divertenti e non faceva mancare qualche consiglio a noi più giovani, forte della sua lunghissima esperienza carnevalesca».

Una comunità in lutto

Con la scomparsa di Leandro Falletti, il carnevale perde una figura capace di unire tradizione, entusiasmo e spirito di servizio. A Plello, a Borgosesia e a Vercelli il suo nome resterà legato a tanti momenti di festa e condivisione.

Falletti lascia la moglie Adriana, la figlia Monica con Giulia, le sorelle Giuseppina e Marisa. Il ricordo che resta è quello di un uomo che ha saputo portare allegria ovunque, trasformando la passione per il carnevale in un modo speciale di stare accanto alla comunità.

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