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Mille preservativi gratuiti al Quarona Riverside Festival
Il Comune punta sulla prevenzione durante la manifestazione all’area del Gabbio: «Divertirsi sì, ma in modo sicuro e consapevole».
Mille preservativi brandizzati “Riverside Festival” saranno distribuiti gratuitamente durante la quinta edizione della manifestazione in programma dall’11 al 14 giugno all’area del Gabbio di Doccio, nel territorio del Comune di Quarona. L’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale, punta a sensibilizzare soprattutto i giovani sul tema della prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili e dell’Hiv.
Un festival che guarda anche alla salute
Musica dal vivo, street food, spettacoli e divertimento saranno gli ingredienti principali del Riverside Festival 2026, appuntamento ormai consolidato nel panorama degli eventi valsesiani. Quest’anno, però, il Comune di Quarona ha deciso di affiancare all’intrattenimento anche un messaggio di carattere sanitario e sociale.
L’amministrazione distribuirà infatti gratuitamente mille preservativi personalizzati con il logo della manifestazione, con l’obiettivo di promuovere comportamenti responsabili tra i partecipanti. Una scelta che punta ad accendere i riflettori su un tema spesso sottovalutato soprattutto tra adolescenti e giovani adulti.
L’allarme sulle infezioni sessualmente trasmissibili
A spiegare le motivazioni dell’iniziativa è il sindaco Francesco Pietrasanta, che richiama i dati e gli approfondimenti emersi durante “Icar – Italian conference on AIDS and antiviral research”, il principale congresso scientifico italiano dedicato a Hiv, Aids, epatiti virali e infezioni sessualmente trasmesse.
«Il calo della percezione del rischio, le difficoltà di accesso all’informazione scientifica e gli ostacoli ai servizi di prevenzione continuano a rappresentare una criticità nel contrasto all’Hiv e alle infezioni sessualmente trasmesse», sottolinea il sindaco. Per questo motivo, secondo l’amministrazione, mettere a disposizione strumenti di prevenzione durante un grande evento pubblico rappresenta un gesto concreto di sensibilizzazione.
I punti chiave dell’iniziativa
- distribuzione gratuita di 1.000 preservativi
- sensibilizzazione dei giovani sui rischi delle IST
- promozione di un divertimento responsabile
- attenzione alla salute pubblica durante gli eventi
- coinvolgimento diretto del pubblico del festival
“Non una provocazione, ma un gesto educativo”
Il Comune ribadisce che l’iniziativa non vuole essere una provocazione, ma una campagna educativa rivolta soprattutto alle nuove generazioni. Negli ultimi anni, infatti, si è registrato un progressivo abbassamento della percezione del rischio legato alle infezioni sessualmente trasmissibili.
L’uso del preservativo resta ancora oggi l’unico metodo efficace per prevenire le IST durante i rapporti sessuali. Utilizzarlo correttamente dall’inizio alla fine del rapporto garantisce una protezione fondamentale sia per sé stessi sia per gli altri. Da qui la scelta di lanciare un messaggio diretto in un contesto frequentato soprattutto da giovani.
Il ricordo degli anni dell’Aids
«È giusto divertirsi, ma è altrettanto giusto farlo in modo sicuro e consapevole – conclude il sindaco Francesco Pietrasanta –. Il nostro dovere è proteggere la comunità anche sugli aspetti sanitari, diffondendo una corretta educazione agli stili di vita».
Il primo cittadino ricorda inoltre come negli anni Ottanta l’Aids abbia causato la morte di migliaia di giovani. Oggi i decessi sono drasticamente diminuiti grazie ai progressi della medicina, ma resta ancora elevata la diffusione dei contagi. Secondo il Comune, solo attraverso informazione, prevenzione e consapevolezza è possibile contrastare efficacemente il fenomeno.
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