Seguici su

AttualitàFuori zona

Padre di famiglia ucciso dalla malattia a soli 38 anni

Una comunità in lutto per la scomparsa del giovane, ricordato da amici e istituzioni come una persona generosa e riservata.

Pubblicato

il

Sono stati celebrati sabato 18 luglio, nella chiesa parrocchiale di Pavignano, a Biella, i funerali di Marco Rosso, scomparso all’età di 38 anni dopo aver affrontato una grave malattia. La notizia della sua morte ha suscitato profonda commozione nel Biellese, in particolare a Vaglio, dove viveva con la famiglia, e a Ternengo, paese d’origine della moglie.

Marco ha lasciato la moglie Elena, il piccolo Ludovico, i genitori Nives e Paolo, i fratelli Luca e Matteo, oltre ai numerosi familiari che in questi giorni hanno ricevuto centinaia di attestati di affetto e vicinanza. Al termine della celebrazione religiosa è stato tumulato nella tomba di famiglia del cimitero di Ternengo.

Una persona conosciuta e stimata

Marco Rosso era molto conosciuto nel territorio biellese. Per anni aveva lavorato come custode di un parco privato a Vaglio, attività che aveva dovuto interrompere quando le sue condizioni di salute non gli avevano più consentito di proseguire. Anche la sua famiglia è molto nota: il padre Paolo è stato a lungo guardiano dell’acquedotto di Vaglio Chiavazza.

La sua scomparsa ha lasciato un grande vuoto tra quanti lo avevano conosciuto. In molti lo ricordano come una persona educata, discreta e sempre disponibile, qualità che hanno reso ancora più doloroso l’addio a un uomo scomparso in un’età così giovane.
LEGGI ANCHE: Serravalle si stringe nel ricordo di Diego Guglielmina: l’ultimo saluto commuove il paese

Il cordoglio della comunità

Tra i messaggi di vicinanza alla famiglia c’è anche quello del sindaco di Ternengo, Luigi Russo. Il primo cittadino ha ricordato il legame di Marco con il paese attraverso la moglie, sottolineando come la sua morte rappresenti una notizia che colpisce profondamente l’intera comunità.

Nel necrologio, la famiglia ha voluto rivolgere un ringraziamento speciale al dottor Cugnolio, al personale del reparto di oncologia e del servizio cure palliative dell’ospedale di Ponderano per le cure e l’umanità dimostrate. Un pensiero di riconoscenza è stato dedicato anche alla famiglia Schneider, ringraziata per la vicinanza, il sostegno e il supporto ricevuti durante il difficile percorso della malattia.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di Notizia Oggi Borgosesia e segui la nostra pagina Facebook

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *