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Quarona progetta la scuola d’eccellenza a Doccio: a settembre via ai lavori

L’intervento durerà un anno e mezzo. Poi il plesso potrà ospitare trenta alunni della materna e trenta dell’asilo nido.

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Quarona progetta la scuola d’eccellenza a Doccio: a settembre via ai lavori. L’intervento durerà un anno e mezzo. Poi il plesso potrà ospitare trenta alunni della materna e trenta dell’asilo nido.

Quarona progetta la scuola d’eccellenza a Doccio: a settembre via ai lavori

Con l’assegnazione dell’appalto, a Quarona può prendere avvio il progetto di riqualificazione della scuola dell’infanzia di Doccio. Un progetto che non punta solo ad ammodernare la struttura, ma che ha l’obiettivo di far diventare la sede un polo scolastico di eccellenza che garantisca la continuità formativa ai bambini da 0 a 6 anni. E se possibile non solo di Quarona, ma dell’intera valle.

Nelle scorse settimane c’è stato un incontro con le famiglie degli alunni che frequentano attualmente la scuola per spiegare tempi e modalità: per i prossimi due anni la classe sarà spostata alla materna del capoluogo mantenendo l’autonomia e le stesse maestre.

Cantiere da settembre

Il cantiere dovrebbe aprirsi a settembre. L’opera ha un importo di un milione e 900mila euro, cifra che viene coperta con le risorse in arrivo attraverso un bando del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) rivolto all’edilizia scolastica per il quale il Comune di Quarona aveva candidato il progetto sull’asilo di Doccio. I lavori dovrebbero protrarsi per un anno e mezzo: di conseguenza l’attività didattica resterà ferma due anni, e la scuola riaprirà a settembre 2025.

L’obiettivo è di potenziare i servizi offerti dalla scuola, e ampliare il bacino di utenza. «L’ottenimento di un contributo così importante ci ha spinto ad andare oltre alla sola ristrutturazione dei locali, ma a pensare a un polo di eccellenza per la formazione dei bambini da 0 a 6 anni che porti effetti negli anni per rispondere alle esigenze del territorio – presenta il sindaco Francesco Pietrasanta -. Si andrà a creare una scuola che possa ospitare almeno trenta alunni della materna e trenta dell’asilo nido. Un primo passaggio sarà trasferire a Doccio il baby parking che accoglie i piccoli da 0 a 3 anni, quindi aumentare l’offerta per il nido e la scuola dell’infanzia in modo tale da raggiungere i trenta posti».

La Valsesia oltre Quarona

Nelle intenzioni, il polo educativo è pensato per servire non solo Quarona, ma anche altri paesi valsesiani: «L’idea parte della centralità geografica di Doccio – conferma il primo cittadino -. Un’area strategica: ha il vantaggio dell’ubicazione centrale e di una strada di veloce collegamento. Con il nostro programma “La scuola di qualità: un’educazione d’eccellenza” abbiamo già dimostrato la potenzialità e l’attrattività delle nostre scuole. Siamo sulla buona strada e vogliamo implementare i servizi e l’offerta didattica extra». Per quanto riguarda la scuola che nascerà a Doccio in sostituzione all’attuale, sarà un edificio del tutto nuovo, grande almeno il doppio, e con impatto zero a livello ambientale. Sarà dotato di laboratori didattici, orientati a più settori.

Intanto, in municipio si è tenuto un incontro con le famiglie che hanno alunni iscritti a Doccio e che nei prossimi due anni dovranno portarli alla scuola dell’infanzia di Quarona.

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