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Buca gomme e riga auto con il volto coperto. Ma il sacchetto gli cade: denunciato

Pensionato finisce nei guai dopo una serie di vandalismi che si sono interrotti per una banale distrazione.

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Agiva sempre di sera o nel cuore della notte, quando le strade erano deserte e il buio rendeva più difficile identificarlo. E’ una vicenda singolare che arriva da San Raffaele Cimena, centro del Torinese, dove un pensionato è stato denunciato dai carabinieri per danneggiamento aggravato dopo una lunga serie di atti vandalici ai danni di auto in sosta.

L’uomo, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, si copriva il volto con sacchetti della spesa o contenitori di cartone per evitare di essere riconosciuto. Ma proprio una distrazione avrebbe consentito alle telecamere di videosorveglianza di immortalare il suo viso, permettendo così ai militari di risalire alla sua identità.

Il volto scoperto per un attimo davanti alle telecamere

La svolta nelle indagini è arrivata nella tarda serata di mercoledì 20 maggio, quando l’uomo si sarebbe chinato troppo mentre si trovava vicino a un’auto parcheggiata nei pressi di Palazzo Civico. Il cartone utilizzato per coprirsi il volto si è spostato quel tanto che bastava per mostrare chiaramente il viso e parte del cranio.

I carabinieri hanno quindi incrociato le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza con le testimonianze raccolte sul territorio. Nei filmati si vedrebbe il pensionato avvicinarsi ai veicoli armato di un bastone “animato”, utilizzato per rigare la carrozzeria e forare gli pneumatici delle vetture prese di mira.
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Le indagini e il sospetto di altri episodi

Durante gli accertamenti coordinati dalla procura di Ivrea, gli investigatori hanno trovato il bastone nella disponibilità dell’uomo e lo hanno sequestrato. Secondo gli inquirenti il pensionato potrebbe essere responsabile anche di almeno altri due episodi simili avvenuti nella stessa zona nelle settimane precedenti.

Da una prima ricostruzione, l’uomo avrebbe preso di mira ripetutamente l’auto di una persona a lui molto vicina, probabilmente a causa di dissapori personali mai chiariti. Proprio per questo motivo le indagini proseguono e non è escluso che possano emergere ulteriori contestazioni, compresa quella di atti persecutori. Lo riporta Prima Chivasso.

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