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Il dolore della gente per la scomparsa di Alessandro Orsi
Centinaia di messaggi e di ricordi sui social per il professore. L’addio giovedì mattina ai giardini pubblici di Borgosesia.
Il dolore della gente per la scomparsa di Alessandro Orsi. Centinaia di messaggi e di ricordi sui social per il professore. L’addio giovedì mattina ai giardini pubblici di Borgosesia.
Il dolore della gente per la scomparsa di Alessandro Orsi
In poche ore sui social della zona i messaggi di ricordi e cordoglio dedicati ad Alessandro Orsi si contano a centinaia. Una chiara testimonzianza di quanto lo storico ed ex preside fosse conosciuto e amato in tutta la Valsesia, la Valsessera e oltre. Orsi se n’è andato nelle prime ore di oggi, lunedì 12 gennaio, stroncato in poche settimane da una grave malattia che s8i era manifestata solo alla fine di novembre.
La cerimonia funebre sarà celebrata giovedì mattina alle 10 nei giardini pubblici di Borgosesia, di fronte al palazzo municipale. Orsi ha lasciato la moglie Marisa Gardoni, la figlia Irene, il fratello Ermanno e altri parenti.
I ricordi sui social
Come accennato, la notizia della scomparsa del professore ha subito dato la stura a tantissimi messaggi di cordoglio, per lo più pubblicati sui social.
«Ho avuto il piacere di conoscerlo di persona, era il preside dell’ Istituto alberghiero quando andavo a scuola io. Un uomo molto colto, molto disponibile verso gli alunni. Le mie più sentite condoglianze alla famiglia» scrive una ex alunna. «Una grande perdita in tutti i sensi di una persona eccezionale – aggiunge un amico -. Lo stimato tantissimo come insegnante e come amico personale e del nostro territorio. Lascerai un grande vuoto ma anche un grande ricordo alle persone, al territorio e alla cultura».
E ancora: «Mi dispiace tantissimo, non trovo una parola per poter descrivere Sandro, lui è stato oltre ogni definizione possibile, è una grave perdita, oltre ai suoi famigliari, per tutta la nostra comunità, grande memoria storica. Grazie Sandro per la tua umanità e professionalità».
Il ricordo del sindaco di Borgosesia
Ci sono poi le condoglianze più istituzionali. Tra le tante, particolarmente intensa quella del sindaco di Borgosesia Fabrizio Bonaccio, che parla a nome della città in cui Orsi viveva: «Oggi Borgosesia perde un grande uomo: Alessandro Orsi, professore, scrittore, uomo di cultura. Il sindaco e tutta l’amministrazione comunale, unitamente alla comunità intera, si stringono in un abbraccio di sincero cordoglio alla famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene.
«Uomo sorridente e travolgente, leader naturale, animato da generosità e competenza, Sandro Orsi nel suo ruolo di docente e preside ha portato modernità nell’istituzione scolastica, dove ha formato generazioni di studenti sapendo trasmettere loro l’entusiasmo per lo studio e la professione unito al rispetto per la storia, per le istituzioni e per le persone, soprattutto quelle più indifese che ha sempre accolto e sostenuto con profonda umanità.
«Come presidente dell’Anpi e presidente di Agorà, la consulta della cultura del nostro Comune, è stato un grande testimone dei valori della democrazia, dell’antifascismo e dell’impegno civile. In qualità di storico e scrittore, ha contribuito alla storiografia locale con opere approfondite e articolate, che costituiscono un tassello importante per la memoria e l’identità del nostro territorio.
«Addio caro Sandro: resterai nel cuore della tua gente che oggi ti piange con immenso affetto».
L’addio di Varallo
Anche «l’amministrazione comunale a nome della Città di Varallo si stringe ai parenti e agli amici del professor Alessandro Orsi, scomparso questa mattina a causa di una malattia.
Notizia Oggi lo ricorda, tra l’altro, così: “Una carriera nel mondo della scuola a cui si era affiancata una vita intera di studi e ricerche, una passione infinita nei confronti della storia locale, soprattutto per quanto riguarda il periodo della Resistenza”.
«E’ stato insegnante di letteratura e storia, dirigente scolastico dell’istituto alberghiero “G. Pastore” per molti anni, consigliere dell’Istituto storico per la Resistenza dal 1986 al 1996 e poi dal 2016, presidente dell’Anpi di Borgosesia e consigliere dell’Anffas Valsesia, autore di numerosissime pubblicazioni come testi e introduzioni per volumi di storia, di fotografie, di cucina, di montagna, per filmati, tesi a diffondere la conoscenza degli aspetti storici, culturali, gastronomici delle nostre valli. La Valsesia perde un grande Amico: ciao Sandro, grazie di tutto».
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