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La Valsesia ha salutato Ovidio Raiteri, salito sulla montagna più alta. VIDEO
Commozione e grande partecipazione al funerale dello storico volto del Cai e del Soccorso alpino valsesiano: presenti guide alpine, volontari e delegazioni da tutta la valle.
Borgosesia e la Valsesia hanno salutato Ovidio Raiteri con una partecipazione intensa e raccolta. Giovedì mattina la chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo era gremita per il funerale dello storico volto del Cai e del Soccorso alpino valsesiano, 99 anni, figura conosciutissima e stimata nel mondo della montagna e del volontariato locale.
Tra i presenti c’erano i rappresentanti coi relativi labari delle sezioni Cai di Valsesia e Valsessera, delegazioni del Soccorso alpino, rappresentanti delle guide alpine di Alagna e del Gsa Valsesia. Presenti anche alcuni amministratori del territorio, raccolti attorno alla famiglia in un momento di intensa commozione e vicinanza.
Il feretro accompagnato dalle guide alpine e dal Soccorso alpino
Uno dei momenti più toccanti della cerimonia è stato l’ingresso del feretro nella chiesa parrocchiale. A portarlo a spalla sono stati uomini delle guide alpine di Alagna e del Soccorso alpino, realtà alle quali Ovidio Raiteri era profondamente legato e nelle quali aveva lasciato un ricordo indelebile grazie al suo impegno e alla sua passione per la montagna.
Il silenzio che ha accompagnato quel momento ha raccontato più di molte parole. I presenti hanno seguito la celebrazione con grande partecipazione emotiva, mentre più volte è stato ricordato il valore umano di Raiteri, la sua disponibilità e il contributo dato nel corso degli anni alla vita associativa valsesiana e all’ambiente alpino locale. A officiare la messa don Roberto Pollastro di Borgosesia: presnte anche l’ex parroco don Ezio Caretti e il prevosto di Varallo don Roberto Collarini.
L’ultimo saluto per un uomo simbolo della Valsesia
All’uscita dalla chiesa, un silezioso e commosso ultimo saluto a Raiteri. Fuori dall’edificio religioso, le delegazioni presenti si sono disposte con i propri simboli e labari.
La presenza di così tante persone ha confermato quanto Ovidio Raiteri fosse considerato un punto di riferimento in Valsesia. Uomo di montagna, volontario e figura storica del Cai e del Soccorso alpino, lascia un ricordo profondo in chi ha condiviso con lui esperienze, amicizia e impegno sul territorio.
Foto e video Sandro Mori
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