Notizia Oggi Borgosesia > Cronaca > Arrestato clandestino pregiudicato senza fissa dimora
Cronaca Fuori zona -

Arrestato clandestino pregiudicato senza fissa dimora

Si tratta di un giovane di 26 anni. Operazione dei carabinieri delle compagnie di Biella e Cossato.

valdilana bar

Arrestato clandestino pregiudicato senza fissa dimora: è stato trasferito nella Casa circondariale di Biella.

Arrestato clandestino pregiudicato

Come riportano i colleghi di Prima Biella, nella serata di lunedì 20 aprile a Biella i Carabinieri del Norm di Cossato, insieme ai colleghi della stazione di Biella, hanno arrestato un giovane di 26 anni, albanese, senza fissa dimora, pluripregiudicato, clandestino sul territorio nazionale, ritenuto responsabile del reato di possesso di documenti di identificazione falsi.

Fermato durante un controllo

I militanti, nel corso di servizio di prevenzione e vigilanza in ambito emergenza epidemiologica Covid-19, hanno effettuato il controllo di un’auto tipo Bmw X1 condotta dall’uomo, che ha mostrato una patente, in corso di validità, rilasciata da autorità albanesi, intestata a un uomo albanese, regolare sul territorio, mostrando anche passaporto e carta d’identità con la località di nascita diversa dal documento di guida.

Documenti falsi

I militari, dubbiosi di tale fatto e delle generalità dell’albanese nonché dell’autenticità dei documenti mostrati, lo hanno sottoposto a fermo di identificazione e fotosegnalamento. L’esito dell’accertamento ha consentito di appurare l’esatta identità del 26enne, arrestato poi per la falsità dei documenti posseduti, sottoposti a sequestro, unitamente al ritrovamento di telefoni cellulari, cacciaviti ed ingente somma in denaro contante.

Arrestato

Il giovane è stato portato nella casa circondariale di Biella e l’arresto è stato successivamente convalidato. Il giorno dopo, martedì 21 aprile, i Carabinieri di Cossato, in collaborazione con il personale della Polizia Penitenziaria, hanno notificato allo stesso un nuovo ordine di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica del tribunale di Ivrea. L’albanese per quest’ultima notificazione dovrà espiare la pena residua di 17 giorni di reclusione per furto in abitazione, ricettazione, reati commessi a Courgnè e a Torino, nell’anno 2015.

LEGGI NOTIZIA OGGI DA CASA: IL TUO GIORNALE COMPLETO IN VERSIONE DIGITALE

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *