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Cronaca Sessera, Trivero, Mosso -

Catechista a giudizio per le foto hard ai ragazzini

Aveva convinto un giovane a farsi fotografare le parti intime durante un ritiro spirituale a Mosso.

Catechista a giudizio per materiale pedo-pornografico. La vicenda risale al 2016, a giugno comincerà il processo.

Catechista a giudizio per le foto hard ai ragazzini

Come riporta Eco di Biella, un uomo è stato accusato di violenza sessuale per aver convinto un ragazzino affetto da un disturbo dello sviluppo e da un deficit cognitivo di lieve entità a spogliarsi e a far da modello per fotografie molto spinte durante un ritiro spirituale. Si tratta di un ex catechista cinquantenne, che proprio ieri mattina, mercoledì 3 aprile, è stato rinviato a giudizio dal giudice Paola Rava. Il processo comincerà i primi di giugno, mentre i fatti risalgono all’estate del 2016 e sarebbero avvenuti in una struttura di Mosso dove il ragazzino era stato messo in camera proprio con il catechista.

Indagini lampo

Senza perdere tempo, il sacerdote si era confrontato con il vescovo. La decisione era stata immediata: il grave episodio doveva essere denunciato all’autorità giudiziaria anche perché già un anno prima, il catechista era stato coinvolto in un episodio molto simile avvenuto alla Brughiera di Trivero. In un breve lasso di tempo i militari avevano interrogato tutti i protagonisti della vicenda presenti il giorno della presunta violenza al ritiro spirituale e avevano raccolto il materiale necessario per sostenere l’accusa. Il ragazzino, inoltre, aveva confermato ogni cosa nel corso di un’udienza protetta davanti allo psicologo incaricato del caso. E’ possibile che i due casi di presunta violenza sessiuale vengano riuniti in un unico procedimento.

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