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Cronaca Novarese -

Ghemme si divide sul caso dell’insegnante accusato di violenza sessuale

Ghemme si divide sul caso di Michele R., 51 anni, il professore di matematica arrestato nel dicembre 2013 con l’accusa di violenza sessuale nei confronti di due studentesse minorenni cui dava ripetizioni.

Ghemme si divide sul caso di Michele R., 51 anni, il professore di matematica arrestato nel dicembre 2013 con l’accusa di violenza sessuale nei confronti di due studentesse minorenni cui dava ripetizioni.

Molto conosciuto in paese, come pure nel comprensorio novarese e vercellese, per lui il pm Irina Grossi ha chiesto quattro anni e mezzo di carcere, ovvero sei con lo sconto di un terzo previsto per il rito abbreviato.

Secondo l’accusa le due ragazze sarebbero attendibili quando affermano – così come avvenuto anche nel corso dell’incidente probatorio – di essere state oggetto di attenzioni morbose da parte dell’insegnante. Imputazioni che l’uomo ha respinto fin dall’inizio. Ma per la Procura siamo di fronte a un comportamento grave e pericoloso: l’accusa è infatti di violenza sessuale aggravata poiché commessa nei confronti di due persone che avevano stabilito con il docente un rapporto di fiducia accreditato sia dal suo ruolo educativo sia dall’attività da lui svolta in ambito parrocchiale.

Michele R. è tornato libero senza alcuna misura cautelare e non insegna in alcun istituto.

La sentenza è prevista per il 2 febbraio prossimo.

 

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