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Litigio con un ciclista finisce a pugni: paura per due villeggianti a Valduggia

Per la donna, in vacanza col marito nella casa dei nonni, anche una frattura a un dito del piede

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Litigio con un ciclista finisce a pugni: paura per due villeggianti a Valduggia. Vicenda davvero particolare accaduta nei giorni scorsi a Maretti, frazione di Valduggia.

Litigio con un ciclista finisce a pugni

«Ho avuto veramente paura, non pensavo che in un angolo tanto tranquillo e sereno potessi trovare persone così maleducate e aggressive». Queste le parole della villeggiante  Anna Maria Ardizzon. La donna e il marito Raffaele Cavaglia l’altro giorno sono stati i protagonisti di uno spiacevole episodio con un ciclista. La discussione, iniziata a loro dire con parolacce e insulti, sarebbe poi degenerata.

Una situazione, assolutamente inaspettata, che ha spaventato i milanesi in vacanza nella casa di proprietà dei nonni a Maretti. «Qui, in questa piccola località, è vietato circolare con le biciclette – riferisce la donna – perché la strada che attraversa l’abitato è veramente stretta, quindi, per garantire sicurezza agli abitanti, il Comune ha vietato la circolazione alle biciclette e motociclette. Veniamo qui da decine di anni, ma una situazione così non c’era mai capitata: l’altro giorno prima di pranzo, vedendo sopraggiungere vicino a casa nostra un uomo in sella alla sua bicicletta elettrica, mio marito gli si è avvicinato per fargli notare il divieto. Era già capitato che fossero passate vicino a casa nostra alcune biciclette e, non appena glielo si faceva notare, i ciclisti si scusavano e tornavano indietro. Purtroppo sabato non è assolutamente andata così.
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Non appena, gentilmente, abbiamo detto a questo individuo di tornare indietro, si è inferocito: sostenendo che passa di qui da molti anni, ha sostenuto di poter continuare a farlo anche a discapito dell’incolumità degli abitanti».

Dalle parole ai fatti

In pochi minuti dalle parole si è passati ai fatti: «Dopo avergli fatto notare del divieto della circolazione – continua la donna –  lui, anziché tornare indietro, si è proprio innervosito, in una maniera tale che si può vedere solo nei film. Dopo gli insulti e molte imprecazioni, il ciclista si è avvicinato prima a mio marito e poi a me tirando pugni in faccia».

Coinvolte le forze dell’ordine

Ad aver avuto la peggio sono stati i villeggianti: «Dopo avere tirato quattro pugni a mio marito e uno a me – prosegue Anna Maria Ardizzon –, questo individuo, non ancora contento, mi ha dato un forte spintone che mi ha fatto cadere a terra, provocandomi la frattura di un dito del piede. Mi sono anche volati gli occhiali che, caduti a terra, si sono rotti. Per farlo allontanare è stato necessario dirgli che stavo per chiamare i carabinieri e fargli notare la presenza delle telecamere. Purtroppo le immagini non serviranno a nulla perché lui non si è mai levato il casco dalla testa, quindi resta irriconoscibile».
Non appena è tornata la tranquillità, i due villeggianti hanno presentato denuncia alle forze dell’ordine.

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