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Cultura e turismo

I commercianti di Gattinara già al lavoro per le feste di Natale

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La manifestazione principale è attesa per domenica 17 dicembre

Mancano più di due mesi a Natale, però è giusto organizzarsi per tempo. Così i commercianti di Gattinara stanno già preparando la “lista”. Gli esercenti, infatti, si sono riuniti con l’Oadi “Gattinara in…” all’inizio del mese. Il primo appuntamento in programma è quello per Halloween: per la festa di “Jack’O Lantern”, i commercianti hanno pensato al classico “dolcetto o scherzetto” per i piccoli e a una merenda in piazza Italia, in collaborazione con i commercianti del centro. A partire da novembre, poi, l’Oadi si impegnerà ad animare il centro con varie iniziative, portate avanti in collaborazione con altre realtà come la Pro loco, il Comitato carnevale e l’associazione “Stop solitudine”, oltre agli enti come il Comune. Per quanto riguarda invece il periodo natalizio, la manifestazione principale è attesa per domenica 17 dicembre, ma i commercianti prendono in considerazione anche di attivarsi per il fine settimana della festa dell’Immacolata.

Le iniziative dovrebbero coinvolgere circa un’ottantina di esercizi, con sede in tutte le zone di Gattinara. Per il presidente dell’Oadi, Franco Pasella, il periodo storico è ancora molto difficile per il commercio, ma le iniziative proposte in passato hanno trovato un ottimo riscontro: ne sono un esempio la Notte Rosa e “Rosso di Maggio”. «Iniziative che hanno visto un impegno e una fattiva collaborazione di molti commercianti per allestire il centro cittadino con gli ombrelli, le decorazioni ai portici e la corsa rosa, che ha richiamato numerosi bambini e famiglie» osservano dall’Organismo. Per il presidente, continua a essere di primaria importanza il lavoro d’equipe. «Il lavoro svolto in questi anni – commenta – dimostra che una strategia di condivisione consente di costruire piani efficaci e funzionali alle esigenze della città. Purtroppo il periodo congiunturale non è dei migliori, per questo è sempre più necessario fare fronte comune per fissare degli obiettivi, che si possono raggiungere attraverso la collaborazione e il confronto fra tutti i soggetti coinvolti nel processo di trasformazione che stiamo vivendo».

Naturalmente, per mettere a punto le iniziative è indispensabile disporre di alcuni fondi, ma non è tutto: «Per ottenere i risultati auspicati – continua Pasella – è necessario non solo “pagare ” la quota associativa, in ogni caso importante e fondamentale per poter portare avanti le iniziative a beneficio di tutti, ma partecipare attivamente anche agli incontri in cui si programmano attività e appuntamenti». La quota associativa per aderire all’Oadi è rimasta invariata. L’associazione richiede solo un piccolo contributo aggiuntivo necessario proprio per affrontare le spese legate all’organizzazione di iniziative all’interno della cittadina.