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Quando finisce l’obbligo di pneumatici invernali nel 2020?

L’obbligo dell’uso di pneumatici invernali nel 2020 è stabilito a livello nazionale, tuttavia vi sono delle eccezioni regionali: scopriamo tutto nel dettaglio

pneumatici invernali

Per gli automobilisti che utilizzano gomme termiche, è fondamentale sapere quando finisce l’obbligo di pneumatici invernali nel 2020, in modo da non farsi trovare impreparati; infatti, continuare a circolare oltre il limite previsto con coperture inadatte, espone a gravi pericoli mentre si è alla guida e il proprietario del veicolo rischia sanzioni amministrative e, nei casi più estremi, anche il sequestro del mezzo. La normativa per l’impiego delle gomme invernali stabilisce dei termini a livello nazionale: i pneumatici per l’inverno possono essere lasciati a bordo della vettura fino al 15 aprile 2020, dopodiché è previsto un mese di tolleranza per provvedere alla sostituzione, che dunque deve avvenire tassativamente entro il 15 maggio 2020. Esistono però delle scadenze differenti in base alle aree geografiche, stabilite dalle amministrazioni locali.

Tenersi sempre aggiornati

Ecco per quale motivo gli automobilisti devono tenersi sempre aggiornati relativamente alle scadenze che riguardano l’obbligo di impiego dei pneumatici invernali nella propria area, tuttavia non c’è ragione per farsi prendere dall’ansia, dato che la legge prevede 30 giorni di tolleranza per garantire a tutti il tempo sufficiente per mettersi in regola con la normativa al momento in vigore. In ogni caso a partire dal 15 aprile 2020 bisogna iniziare a pensare alla sostituzione dei pneumatici invernali con quelli estivi, da completare assolutamente entro il 15 maggio. Fra le eccezioni a livello regionale troviamo aree del Piemonte e della Lombardia (come ad esempio le province di Verbano Cusio Ossola e Cremona) in cui l’obbligo scade il 31 marzo, per cui già dal primo aprile si può provvedere alla sostituzione delle coperture invernali, fermo restando naturalmente il mese di tolleranza previsto, che è valido in tutti i casi.

Le eccezioni alla normativa

Restando sempre in Lombardia, nella provincia di Varese il termine dell’obbligo è ulteriormente anticipato al 15 marzo, per cui il 15 aprile 2020 scadrà il mese di tolleranza entro il quale provvedere al cambio gomme. Nelle aree di montagna l’obbligo invece viene generalmente esteso di due settimane, pertanto fino al 30 aprile 2020 si dovranno lasciare a bordo i pneumatici invernali e si avrà tempo poi sino al 30 maggio per la loro sostituzione. Il discorso vale sia sulle Alpi che sulle catene Appenniniche, che percorrono in lungo il nostro Paese, la cui conformazione è particolare e in un certo senso “impone” scadenze differenziate, poiché comprende al suo interno vari microclimi. Ecco perché al sud – ad eccezione delle aree in quota – la scadenza è fissata quasi sempre al 31 marzo, in quanto non vi è la necessità di gomme per il freddo poiché le temperature sono più alte già dalla fine di marzo.

Quali sono le sanzioni per chi non rispetta le scadenze

Come già anticipato in precedenza, le sanzioni per chi trasgredisce i limiti imposti sull’uso delle gomme termiche sono varie. Si va infatti da una “semplice” multa, che parte da 419 euro e arriva fino a 1695 euro, al ritiro del libretto di circolazione con sequestro del mezzo. Si dovrà pertanto provvedere a riportare la propria vettura in condizioni di sicurezza, poiché secondo le norme circolare in estate con gomme termiche pregiudica la sicurezza del veicolo. Tuttavia, in maniera un po’ “italiana”, non è del tutto fuorilegge montare pneumatici invernali in estate, a patto che essi abbiano indice di velocità superiore oppure pari a quello previsto per le gomme estive; in tal caso si è al riparo da sanzioni, ma resta la pericolosità di coperture inadatte alla stagione, che tendono a consumarsi molto più rapidamente, fino addirittura a sfaldarsi, a causa delle alte temperature.

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