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Torino capitale della tecnologia nel Nord Italia durante l’Italian Tech Week

Prima Italian Tech Week: una settimana intensa in cui gli imprenditori innovativi hanno presentato la loro visione sul futuro delle tecnologie a business angel e venture capital internazionali.

Torino capitale della tecnologia nel Nord Italia durante l’Italian Tech Week

Torino capitale della tecnologia nel Nord Italia durante l’Italian Tech Week

Per una settimana, Torino è stata la capitale italiana della tecnologia, grazie alla prima Italian Tech Week (ITW) tenutasi dal 25 al 28 giugno presso i locali dell’Incubatore 2i3T, ovvero l’Auditorium Vivaldi, il Parco Aurelio Peccei, la Fondazione Agnelli e numerose altre location dell’innovazione.

Una settimana intensa in cui gli imprenditori innovativi hanno presentato la loro visione sul futuro delle tecnologie a business angel e venture capital internazionali.

I numerosi eventi susseguitisi per quattro giorni in tutta la città sono stati un’occasione per mostrare ai torinesi le competenze tecnologiche delle imprese locali e delle università della città. Presso la stazione ferroviaria di Porta Susa, infatti, i viaggiatori hanno sperimentato la realtà aumentata attraverso speciali visori che anticipano quello che potremo fare a breve con l’introduzione della banda mobile 5G. Come aiutare, poi, i non udenti a percepire le emozioni della musica? Speciali braccialetti ipertecnologici hanno dimostrato ai turisti sbarcati a Porta Susa le capacità della conduzione ossea del suono.

Tra i protagonisti di spicco della settimana tecnologica c’è stato John Elkann, presidente di Fiat Chrysler automobiles (FCA), che ha partecipato al Sei Torino forum e ha organizzato Te@ch una giornata evento sulle innovazioni digitali che già oggi possono aiutare i docenti a trasferire conoscenze e competenze agli studenti in una veste nuova ed attraente, oltre che efficace.

Blockchain protagonista

In questi ultimi mesi il bitcoin ha riconquistato un posto rilevante sui quotidiani finanziari italiani perché il suo prezzo è notevolmente aumentato conducendo molti investitori a interessarsi nuovamente alla criptovaluta dopo i minimi del 2018. Questo, quindi, sembra essere il momento adatto a comprare criptovalute per coloro che vogliono essere protagonisti di quest’ultimo cambiamento registrato grazie al settore tecnologico.

In questo scenario, Torino ha dunque dato spazio alla tecnologia blockchain, che è alla base del meccanismo di funzionamento del bitcoin e che sta dimostrando di poter essere utilizzata per scopi diversi da quelli strettamente finanziari.

Tra le applicazioni promettenti troviamo la fabbrica del futuro basata su blockchain in fase di sperimentazione presso la società Politronica, spin-off del Politecnico di Torino, impegnata da un decennio nello sviluppo di stampanti 3D.

Politronica ha ideato una rete di stampanti 3D connesse tra loro attraverso un sistema decentralizzato, “alimentato” dal token crittografico 3DT. Il sistema funziona in questo modo, i clienti prenotano l’uso di una o più stampanti 3D, producono il pezzo e pagano spendendo il token 3DT.

 

 

La fiducia nel digitale passa per la Blockchain

Nell’ambito degli eventi preparati per la Italian Tech Week, il co3project dell’Università di Torino ha presentato “Blockchain e fiducia digitale”, un momento di riflessione per comprendere come la blockchain possa aiutare i cittadini ad avere fiducia nella trasformazione digitale, che da oltre venti anni interessa ogni aspetto della vita di tutti.

La gestione dei dati personali è sempre meno sotto il controllo diretto della persona interessata, infatti la cessione di dati a piattaforme digitali di ogni genere priva del diritto di avere maggiore riservatezza su ciò che meglio lo identifica, ovvero le proprie informazioni.

La tecnologia blockchain potrebbe essere una delle soluzioni con cui garantire ai singoli cittadini il pieno controllo dei propri dati e una cessione degli stessi consapevole. Sono in corso numerosi studi e tentativi di realizzare strumenti digitali basati su blockchain, in grado di porre nelle mani del singolo la completa gestione dei suoi dati, fornendogli la possibilità di revocarne l’accesso con la certezza che la società terza non vi potrà più accedere e non potrà più usarli per scopi commerciali.

L’integrazione dei pagamenti digitali

Per concludere, HiPay, piattaforma di pagamenti globale, è stata tra i protagonisti dell’ITW con il suo contributo all’integrazione dei pagamenti digitali nelle piattaforme web.

L’evento non ha toccato le criptovalute come nuovo metodo di pagamento, ma non c’è dubbio che nel prossimo futuro le piattaforme di pagamento dovranno offrire a commercianti e utenti la possibilità di pagare beni e servizi con le criptomonete. L’innovazione passa anche da qui.

Foto Fonte: Pixabay

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