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Addio a Francesco Pollini, il foro vercellese perde un avvocato stimato e rispettato
Civilista e cassazionista, per oltre trent’anni ha lavorato in città. Stava combattendo contro una malattia.
Lutto nel mondo forense vercellese per la morte dell’avvocato Francesco Pollini, civilista e cassazionista, spentosi dopo una lunga malattia. Professionista molto conosciuto negli ambienti giudiziari piemontesi e lombardi, aveva 63 anni ed era socio dello studio Casalini Pollini di Vercelli. I funerali sono stati celebrati nella mattinata di oggi, sabato 16 maggio, nella basilica di San Lorenzo a Mortara, sua città d’origine.
Una carriera costruita tra competenza e rigore
Francesco Pollini era arrivato a Vercelli negli Anni Novanta dopo la laurea in Giurisprudenza conseguita con il massimo dei voti all’Università Statale di Milano. Fin dall’inizio della carriera aveva scelto il diritto civile, diventando negli anni un punto di riferimento in ambito societario, familiare e lavoristico.
Nel corso della sua attività professionale aveva maturato una lunga esperienza anche nella contrattualistica e nel diritto agrario. Iscritto all’Albo dei cassazionisti dal 2003, seguiva assistenze giudiziali e stragiudiziali con uno stile rigoroso e apprezzato da colleghi e magistrati.
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Il ricordo del foro di Vercelli
In questi giorni sono numerosi i messaggi di cordoglio arrivati da professionisti, amici e clienti. A ricordarne la figura è stato anche il presidente dell’Ordine degli avvocati di Vercelli, Roberto Rossi, che ha sottolineato il valore umano e professionale del collega scomparso.
Nella nota diffusa dall’Ordine, Pollini viene descritto come un avvocato preparato, serio e rispettato, capace di affrontare la malattia con discrezione e grande dignità. Un pensiero particolare è stato rivolto anche al collega e socio Aldo Casalini, con cui aveva condiviso oltre trent’anni di attività nelle aule di giustizia vercellesi.
Attaccato al lavoro fino agli ultimi giorni
Nonostante le difficoltà legate alla malattia, Francesco Pollini aveva continuato a seguire il proprio lavoro e a coltivare le passioni personali, mantenendo stretti i rapporti con familiari, amici e colleghi. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo nel foro vercellese e nella comunità professionale che lo ha conosciuto.
Originario della Lomellina, Pollini era molto legato a Mortara, dove è stato deposto dopo l’ultimo saluto. Attorno alla famiglia si è stretto in queste ore il mondo dell’avvocatura, unito nel ricordo di un professionista che ha segnato la vita del tribunale vercellese.
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