AttualitàVarallo e alta Valsesia
Varallo ricorda Emma, il sorriso gentile che ha fatto vivere il Caffè della stazione
Per più di mezzo secolo la donna è stata un punto di riferimento dietro il bancone dello storico locale vicino ai binari.
Emma Consoli si è spenta una decina di giorni fa all’età di 89 anni a Varallo, dopo una vita trascorsa dietro il bancone del Caffè della stazione. Per tanti anni è stata l’anima di quel locale, diventato un punto di riferimento per generazioni di varallesi, viaggiatori, studenti e lavoratori.
La sua scomparsa è arrivata a circa un mese dal suo pensionamento. Per oltre mezzo secolo, Emma aveva custodito quel luogo con dedizione, trasformandolo in molto più di un esercizio commerciale: una piccola casa aperta alla città. E ora i ricordi sono tanti: «Ricordo quando ero bambino con la mia nonna – si legge sui social – ogni martedì si partiva da Grignasco in treno per andare al mercato di Varallo e la colazione al bar della stazione dalla signora Emma era sempre di routine… Ciao Emma riposa in pace».
Il bar vicino ai binari
Il Caffè della stazione era uno di quei posti capaci di raccontare una comunità. Si entrava per un caffè, per un saluto, per aspettare il treno o per scambiare due parole. Vicino ai binari si incrociavano storie diverse, abitudini quotidiane e volti familiari che hanno accompagnato la vita di Varallo.
Emma Consoli era presenza discreta e costante. Conosceva i clienti, accoglieva chi passava, teneva vivo quel clima di familiarità che negli anni ha reso il locale un simbolo. Il suo sorriso dietro il bancone è rimasto nella memoria di tanti, come un segno semplice ma profondo.
Una storia che continua
La chiusura del Caffè della stazione non ha cancellato quello spirito. Il locale della famiglia Guala ha trovato nuova vita poco distante, proprio di fronte, in piazza Guglielmo Marconi, all’interno del ristorante pizzeria Il Tiglio, oggi gestito dalla figlia Paola.
È stato un passaggio di testimone che ha permesso di mantenere vivo il senso di accoglienza costruito da Emma negli anni. Cambia il luogo, ma resta l’eredità di una storia fatta di lavoro, relazioni e attenzione verso le persone. Una storia che appartiene alla città.
Il ricordo della comunità
In queste ore sono tanti i ricordi legati a Emma Consoli. Anche l’associazione Amici di Lourdes Gemma Cosotti ha voluto salutarla con un messaggio sui social: «Ciao Emma, il tuo Pellegrinaggio continua come il segno che hai lasciato per tanti anni nel nostro Pellegrinaggio…». E ancora, da un’amica: «Grande lavoratrice signora Emma, meritato riposo e grazie per tutti questi anni condivisi, caffè stazione un punto di riferimento per molte generazioni»
Oltre alla figlia Paola, lascia il figlio Pietro e una comunità che oggi ne piange la scomparsa. Il funerale è stato celebrato nella Collegiata di Varallo, seguito dalla sepoltura nel cimitero di Scopa. Con Emma se ne va un volto familiare, ma resta viva la memoria di una donna che ha saputo unire tante persone.
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