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Gattinara riabbraccia il suo ospedale: il 25 maggio apre il nuovo presidio di comunità

Venti posti letto, assistenza 24 ore su 24 e servizi dedicati ai pazienti fragili: investimento da quasi 3 milioni di euro al San Giovanni Battista.

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Lunedì 25 maggio alle 10 Gattinara vivrà una giornata simbolica per la sanità del territorio. È infatti in programma l’inaugurazione del nuovo ospedale di comunità all’interno del presidio sanitario San Giovanni Battista di corso Vercelli. Alla cerimonia sarà presente anche l’assessore regionale alla sanità Federico Riboldi. La struttura rappresenta uno dei nuovi punti strategici della medicina territoriale piemontese.

Dopo oltre vent’anni dalla chiusura dello storico ospedale cittadino, il presidio torna così ad ampliare la propria funzione sanitaria con un servizio destinato soprattutto ai pazienti anziani, fragili e cronici. I lavori di ristrutturazione sono terminati e la struttura è pronta a entrare in funzione.

Una struttura moderna al servizio del territorio

Il nuovo ospedale di comunità sorgerà al terzo piano del presidio di corso Vercelli 159. Sarà operativo sette giorni su sette con assistenza infermieristica e Oss attiva ventiquattro ore su ventiquattro.

L’obiettivo è quello di garantire cure intermedie ai pazienti che non necessitano di ricovero ospedaliero tradizionale, ma che hanno bisogno di assistenza sanitaria continua, terapie controllate e percorsi di recupero prima del rientro a domicilio.

Tra le principali caratteristiche del nuovo presidio figurano:

  • 20 posti letto complessivi
  • quattro camere singole
  • otto camere doppie
  • presenza di infermieri e Oss h24
  • fisioterapista dedicato
  • medici presenti nella fascia diurna
  • supporto della continuità assistenziale nelle ore notturne e festive

La struttura sarà inoltre inserita in un polo sanitario più ampio che comprende anche 18 posti letto Cavs e 10 posti letto Hospice, rafforzando ulteriormente la rete sanitaria territoriale tra Vercelli, Biella e Novara.

Investimento del Pnrr per rilanciare la sanità territoriale

L’intervento di riqualificazione del San Giovanni Battista è stato avviato nel 2024 grazie ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. L’investimento complessivo ammonta a 2.755.758 euro. Il nuovo modello organizzativo punta a ridurre i ricoveri impropri negli ospedali per acuti e ad accompagnare in sicurezza le dimissioni dei pazienti più fragili. Particolare attenzione sarà dedicata agli anziani e alle persone con necessità assistenziali temporanee.

Secondo quanto spiegato dalla Regione Piemonte, il presidio consentirà di rafforzare la presa in carico sanitaria vicino ai contesti familiari dei pazienti, evitando trasferimenti lontani e favorendo percorsi di recupero più graduali e personalizzati.

Riva Vercellotti: «Finito il tempo dei tagli»

Grande soddisfazione è stata espressa dal consigliere regionale Carlo Riva Vercellotti, che ha sottolineato il valore simbolico e sanitario dell’intervento. «È finito il tempo dei tagli. Oggi la Regione rilancia e valorizzare una struttura profondamente legata alla comunità locale e alla sua identità», dichiara il consigliere regionale di Fratelli d’Italia.

Riva Vercellotti evidenzia inoltre come il nuovo presidio rappresenti una risposta concreta ai bisogni di una popolazione sempre più anziana: «L’ospedale di comunità non sarà l’ospedale del secolo scorso, ma rappresenterà un presidio moderno, efficiente e vicino alle nuove esigenze del territorio». Il consigliere regionale aggiunge poi: «Oggi esprimo grande soddisfazione. Dopo aver visto chiudere dalla Regione quell’ospedale tanto voluto dai gattinaresi, sono orgoglioso del lavoro fatto da Regione e Azienda sanitaria per restituire alla comunità locale ben 20 posti letto».

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