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Adescamento di minore in una scuola media: bidello condannato a sei mesi
Il collaboratore aveva approcciato un 14enne tramite messaggi su WhatsApp.
Adescamento di minore in una scuola media: bidello condannato a sei mesi. Il collaboratore aveva approcciato un 14enne tramite messaggi su WhatsApp.
Adescamento di minore in una scuola media: bidello condannato a sei mesi
Si è chiuso con una condanna a sei mesi di reclusione, con rito abbreviato, il procedimento a carico di un collaboratore scolastico di 37 anni accusato di adescamento nei confronti di uno studente che all’epoca dei fatti aveva 14 anni. I fatti sono accaduti in un centro della provincia di Vercelli.
La pena è stata sospesa, ma subordinata al pagamento di due provvisionali da 5mila euro ciascuna: una in favore dell’ex alunno e una alla madre, costituiti parte civile.
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Trovato materiale pornografico
Il giudice ha inoltre ritenuto in continuazione il reato di detenzione di materiale pornografico, contestato all’imputato insieme all’adescamento. L’uom è stato anche interdetto dai pubblici uffici per la durata della pena.
Secondo quanto ricostruito in aula, tra il 2021 e il 2023 il bidello avrebbe instaurato un rapporto di confidenza con il ragazzo, arrivando a inviargli tramite WhatsApp un’immagine per spiegare il proprio orientamento sessuale. In un secondo momento si sarebbe proposto di aiutarlo nei compiti, chiedendo in cambio partite a biliardo e sollecitando l’inserimento in una chat scolastica.
I fatti in una scuola media
L’episodio si sarebbe verificato all’interno di una scuola media. Il giovane, oggi maggiorenne, non aveva sporto denuncia. L’indagine, coordinata dalla procura distrettuale di Torino, è partita dalla segnalazione di una collega dell’imputato, raccolta dagli investigatori.
Nel corso della perquisizione domiciliare sono stati sequestrati computer e dispositivi informatici. All’interno di uno di questi sarebbero stati trovati otto video e sette fotografie raffiguranti minori.
Foto d’archivio
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