CronacaFuori zona
Adescato su una App gay e rapinato: 31enne denunciato per aggressione
Al momento dell’incontro la vittima si è vista puntare addosso una pistola.
Adescato su una App gay e rapinato: 31enne denunciato per aggressione. Al momento dell’incontro la vittima si è vista puntare addosso una pistola.
Adescato su una App gay e rapinato: 31enne denunciato per aggressione
Lo avrebbe conosciuto tramite un’App di dating per uomini e poi attirato con la promessa di un incontro. Per poi minacciarlo con una pistola e costringerlo a prelevare denaro al bancomat. A pochi giorni dai fatti, avvenuti sabato 31 gennaio, i carabinieri della Compagnia di Novara hanno identificato e denunciato per rapina aggravata un 31enne residente a Galliate, già noto alle forze dell’ordine.
La vittima è un uomo di 37 anni. Dopo uno scambio di messaggi in chat, aveva raggiunto Galliate per l’appuntamento, impostando sul navigatore l’indirizzo fornitogli.
L’appuntamento diventa un’aggressione
Una volta arrivato, però, la situazione sarebbe rapidamente degenerata: sotto la minaccia di un’arma – poi risultata essere una pistola giocattolo – l’uomo sarebbe stato costretto a recarsi a uno sportello bancomat di una banca del paese per prelevare contanti.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 37enne avrebbe effettuato un primo prelievo da 50 euro, ma si sarebbe rifiutato di ritirare ulteriore denaro. A quel punto l’aggressore avrebbe reagito con violenza, colpendolo con pugni e calci. Soccorso successivamente da alcuni passanti, la vittima ha riportato la frattura del naso, con una prognosi di 20 giorni.
Un fatto che per le modalità dell’approccio ricorda molto quello avvenuto a Gattinara in autunno.
Determinanti le telecamere
Determinanti per risalire al presunto responsabile sono state le immagini delle telecamere di videosorveglianza cittadine e quelle installate presso l’istituto bancario, oltre al racconto dettagliato fornito dalla vittima, che ha permesso di ricostruire con precisione il tragitto seguito.
Gli accertamenti hanno portato i militari a concentrare l’attenzione su un 31enne galliatese, volto già conosciuto. Un elemento che avrebbe facilitato le indagini è stato il luogo scelto per l’incontro: l’abitazione indicata per l’appuntamento risulterebbe infatti essere proprio quella di residenza dell’indagato.
Finisce denunciato
Dopo alcuni giorni di ricerche, durante i quali l’uomo non è stato trovato in casa, i carabinieri sono riusciti a rintracciarlo e a procedere con una perquisizione domiciliare. All’interno dell’abitazione è stata rinvenuta e sequestrata la pistola utilizzata per la minaccia, rivelatasi un’arma giocattolo.
Il 31enne è stato quindi denunciato all’autorità giudiziaria con l’accusa di rapina aggravata. Le indagini proseguono per verificare eventuali ulteriori responsabilità o episodi analoghi.
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