CronacaFuori zona
Auto si cappotta e prende fuoco: muore una ragazza di 19 anni
Inutile ogni tentativo di rianimare la giovane conducente.

Auto si cappotta e prende fuoco: muore una ragazza di 19 anni. Inutile ogni tentativo di rianimare la giovane conducente.
Auto si cappotta e prende fuoco: muore una ragazza di 19 anni
Tragedia nelle prime ore del mattino di ieri, domenica 16 novembre, a Cervasca, nell’area periferica di Cuneo. Una giovane di nemmeno vent’anni ha perso la vita in un drammatico incidente stradale avvenuto lungo la provinciale 422. Erano circa le 5 quando l’auto guidata da Gaia Conte, residente a Dronero, si è improvvisamente ribaltata, è finita fuori strada e ha preso fuoco, trasformandosi in pochi istanti in un rogo difficile da domare.
L’allarme è scattato immediatamente. I vigili del fuoco, arrivati con l’autobotte, sono riusciti a spegnere le fiamme e a estrarre la ragazza dall’abitacolo ormai distrutto dall’incendio. Sul posto è intervenuto anche il personale sanitario del 118, che ha avviato lunghe e ripetute manovre di rianimazione. Purtroppo, ogni tentativo si è rivelato inutile: le condizioni della giovane erano troppo gravi e non è stato possibile salvarla.
LEGGI ANCHE: Grave incidente sulla A4: donna di 44 anni in codice rosso
Una dinamica ancora da chiarire
Secondo le prime ricostruzioni, la vettura si sarebbe cappottata improvvisamente lungo un tratto molto trafficato dell’area collinare cuneese. L’impatto fuori dalla carreggiata avrebbe innescato l’incendio che ha avvolto completamente l’auto. Al momento non risultano coinvolti altri veicoli.
I rilievi sono stati affidati alle forze dell’ordine, che stanno verificando ogni elemento utile a chiarire le cause del ribaltamento: dalle condizioni del manto stradale alla visibilità nelle prime ore dell’alba. L’intera zona è stata messa in sicurezza e transennata per consentire i sopralluoghi e la rimozione del mezzo.
Chi era Gaia Conte
La vittima è Gaia Conte, poco meno di vent’anni, molto conosciuta a Dronero. Ex allieva dell’Azienda formazione professionale – Centro Don Michele Rossa, era ricordata come una ragazza riservata e impegnata nel proprio percorso. La famiglia è profondamente radicata nella comunità: il padre gestisce una carrozzeria del posto e Gaia lascia due sorelle e un frat
Continua a leggere le notizie di Notizia Oggi Borgosesia e segui la nostra pagina Facebook





