CronacaFuori zona
Calcio piemontese in lutto per Simone, morto a soli 38 anni
E’ stato ucciso da un malore che lo ha colto mentre era in casa da amici.
Calcio piemontese in lutto per Simone, morto a soli 38 anni. E’ stato ucciso da un malore che lo ha colto mentre era in casa da amici.
Calcio piemontese in lutto per Simone, morto a soli 38 anni
Il calcio piemontese è in lutto per la scomparsa improvvisa di Simone Basso, 38 anni, volto conosciuto del calcio dilettantistico e originario di Mondovì. L’uomo, che viveva a Villanova Mondovì, si è spento a seguito di un malore che lo ha colto mentre si trovava in casa di amici. Nonostante l’intervento tempestivo dei soccorsi, ogni tentativo di rianimazione si è rivelato purtroppo inutile.
Basso aveva mosso i primi passi nel mondo del pallone arrivando anche a vestire la maglia delle giovanili del Parma, prima di proseguire il suo percorso sui campi del calcio locale, dove si era fatto apprezzare per carattere e qualità. Fuori dal campo lavorava presso l’azienda Manitowoc di Niella Tanaro, conciliando impegno professionale e passione sportiva.
Tanti ricordi sui social
A raccontare chi fosse davvero Simone, oltre alle statistiche e alle maglie indossate, sono soprattutto le testimonianze di chi lo ha conosciuto. Numerosi i messaggi di cordoglio comparsi sui social, tra cui spicca quello dell’ex allenatore Diego “Penny” Penazzo. Un ricordo intenso, che ripercorre anni di allenamenti, partite e momenti condivisi, restituendo l’immagine di un giocatore combattivo, istintivo, capace di accendersi sulla fascia e di trascinare i compagni con il suo temperamento.
La notizia della sua morte ha lasciato un vuoto profondo nella comunità monregalese e nel mondo del calcio piemontese, che oggi piange non solo un giocatore, ma soprattutto un uomo stimato e benvoluto.
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