Seguici su

CronacaFuori zona

Rubano l’auto sequestrata e scappano: fuga rocambolesca da Cressa fino a Vergiate

Il blitz nel deposito giudiziario ripreso dalle telecamere. Carabinieri e polizia stradale intervengono dopo l’allarme: due uomini finiscono in manette.

Pubblicato

il

Un furto decisamente insolito quello avvenuto martedì 20 ottobre, intorno alle 10.25, all’Autodemolizione Multiservice di Cressa, in provincia di Novara. Due uomini si sono introdotti nell’area dove vengono custoditi i veicoli sottoposti a sequestro e hanno portato via un’automobile precedentemente recuperata dalle forze dell’ordine. Un’azione tanto audace quanto destinata a finire male, con una fuga durata soltanto pochi chilometri.

I due, che avevano ancora a disposizione le chiavi della vettura, sono riusciti a raggiungerla, salire a bordo e avviare il motore. Poi si sono allontanati rapidamente dalla struttura. L’intera sequenza è stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza del deposito giudiziario, permettendo di ricostruire le modalità dell’intrusione e del furto. L’allarme è scattato immediatamente.

Inseguimento tra Novarese e Varesotto

La vettura si è diretta verso il confine con la provincia di Varese, mentre le forze dell’ordine hanno avviato le ricerche. Sulle tracce dei fuggitivi si sono messi i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Arona, affiancati dalle pattuglie della polizia stradale di Romagnano Sesia. Il veicolo è stato intercettato e ne è nato un inseguimento lungo le strade della zona.

La fuga è proseguita per diversi chilometri, attraversando il confine provinciale e arrivando fino a Vergiate, nel Varesotto. Qui carabinieri e agenti della polizia stradale hanno coordinato l’intervento per fermare la macchina. La corsa si è conclusa con il blocco della vettura, senza che la manovra di arresto della fuga provocasse conseguenze agli altri automobilisti in transito.
LEGGI ANCHE: Folle fuga nella notte: sperona l’auto dei carabinieri dopo 33 chilometri di inseguimento

Quell’auto era già sfuggita ai controlli

Dagli accertamenti è emerso un particolare che rende ancora più singolare l’episodio. La macchina era stata abbandonata pochi giorni prima a Borgo Ticino, durante una precedente fuga dalle forze dell’ordine. Successivamente era stata recuperata e trasferita all’Autodemolizione Multiservice di Cressa, struttura incaricata anche della custodia giudiziaria dei mezzi sequestrati.

La vettura, inoltre, era stata segnalata in relazione ad alcuni furti commessi nelle abitazioni, anche nel territorio novarese. Non si trattava dunque di un semplice fermo amministrativo, ma di un mezzo già finito all’attenzione degli investigatori. Il tentativo di recuperarlo direttamente dal deposito ha così dato origine a un secondo intervento delle forze dell’ordine.

Due uomini arrestati dopo la fuga

A bordo dell’automobile fermata a Vergiate si trovavano due uomini senza fissa dimora, domiciliati a Milano e già conosciuti dalle forze dell’ordine per precedenti vicende giudiziarie. Entrambi sono stati bloccati e successivamente arrestati. Dell’episodio si è occupata la Procura della Repubblica di Busto Arsizio, competente per il territorio in cui si è concluso l’inseguimento.

L’intervento ha permesso di recuperare nuovamente la vettura e mettere fine alla fuga iniziata nel deposito giudiziario di Cressa. Determinante è stata la rapidità dell’allarme e dell’intervento delle pattuglie, che hanno seguito gli spostamenti del mezzo fino al suo blocco. Restano distinti gli accertamenti sui precedenti furti in abitazione ai quali l’automobile era stata collegata.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di Notizia Oggi Borgosesia e segui la nostra pagina Facebook

Contenuti sponsorizzati

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *