CronacaFuori zona
Incendio nel Vco, evacuato un intero paese: il fuoco continua ad avanzare
Le fiamme sopra Premosello Chiovenda hanno raggiunto un’area sempre più estesa. Disposta l’evacuazione della frazione di Colloro e vietato l’accesso ai sentieri della zona.
Purtroppo non solo l’alta Valsesia è ostaggio degli incendi boschivi. Anche il rogo che da giorni interessa le montagne di Premosello Chiovenda, nel Verbano-Cusio-Ossola, continua a destare forte preoccupazione. Nella giornata di ieri, giovedì 9 luglio, è stata disposta l’evacuazione della frazione di Colloro per ragioni di sicurezza, mentre vigili del fuoco, squadre antincendio boschivo e mezzi aerei sono impegnati senza sosta nel tentativo di contenere il fronte delle fiamme.
Per quanto riguarda Colloro, circa 120 abitanti, preoccupa al momento soprattutto la cappa di fumo che rende l’aria irrespirabile.
Un rogo alimentato da caldo e vento
L’incendio, sviluppatosi una settimana fa in una zona montana particolarmente impervia, è favorito dalle elevate temperature e dalle raffiche di vento che rendono complicate le operazioni di spegnimento. I lanci d’acqua dei Canadair e degli elicotteri proseguono senza interruzione durante le ore diurne, mentre il lavoro delle squadre a terra resta limitato dalla difficoltà di raggiungere i punti più critici.
La situazione ha richiesto ulteriori misure di sicurezza. Le autorità hanno infatti vietato l’accesso ai sentieri e alle piste che conducono verso l’area interessata dall’incendio, per evitare rischi a residenti ed escursionisti e consentire ai soccorritori di operare nelle migliori condizioni possibili.
Evacuata la frazione di Colloro
Come accennato, la decisione di far lasciare temporaneamente le abitazioni di Colloro è stata presa come misura precauzionale, alla luce dell’evoluzione del rogo e del fumo che interessa l’area. Parallelamente prosegue il monitoraggio del territorio anche con droni e immagini satellitari, strumenti che consentono di individuare i punti più caldi e indirizzare con maggiore precisione gli interventi aerei.
In attesa di un cambiamento delle condizioni meteorologiche, le operazioni proseguiranno senza sosta. Secondo gli esperti, soltanto precipitazioni significative potranno contribuire in modo decisivo a fermare un incendio che ha già interessato oltre cento ettari di territorio e raggiunto anche l’area del Parco nazionale Val Grande.
Foto da Facebook
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