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Maldive, trovato il corpo di Federico: Omegna si prepara al lutto cittadino
Individuati tutti i giovani che avevano perso la vita durante un’immersione scientifica nell’atollo di Vaavu.
È stato individuato lunedì 18 maggio, nelle acque dell’atollo di Vaavu alle Maldive, il corpo di Federico Gualtieri, il biologo marino di Omegna disperso da giovedì durante un’immersione scientifica. Con lui sono stati localizzati anche gli ultimi tre italiani ancora dispersi. La conferma ufficiale è arrivata dalla Farnesina.
Le ricerche nelle profondità dell’atollo
Le operazioni si sono concentrate nella zona di Alimathà, dove il gruppo stava esplorando una grotta sommersa a circa cinquanta metri di profondità. Sul posto è intervenuta anche una squadra specializzata di Dan Europe composta da esperti subspeleologi finlandesi.
Il recupero dei corpi è previsto nella giornata di oggi, martedì 19 maggio. Nei giorni precedenti era già stato ritrovato Gianluca Benedetti, una delle vittime della tragedia che ha sconvolto il mondo della subacquea e della ricerca marina italiana.
Il sogno della ricerca interrotto a 30 anni
Federico Gualtieri aveva 30 anni, era nato a Borgomanero ed era cresciuto a Omegna. Aveva completato con il massimo dei voti il percorso universitario in biologia ed ecologia marina all’Università di Genova.
Il giovane ricercatore stava preparando una nuova esperienza internazionale in Giappone grazie a una borsa di studio ottenuta per un progetto scientifico. La notizia della sua morte ha colpito profondamente amici, colleghi e l’intera comunità omegnese.
Il dolore della città di Omegna
Il sindaco di Omegna Daniele Berio ha annunciato che il Comune proclamerà il lutto cittadino nel giorno dei funerali (ancora da stabilirsi), in accordo con la famiglia. In un messaggio pubblico ha espresso vicinanza ai familiari del giovane ricercatore.
«La nostra comunità condivide il dolore della famiglia Gualtieri», ha scritto il primo cittadino, ricordando il legame di Federico con la città e l’affetto dimostrato da tanti cittadini in queste ore. Lo riporta il Corriere di Novara.
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