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Malore in alta quota, soccorso un bambino di 5 anni

Difficile intervento in Val Formazza. Il piccolo è stato trasportato in barella dopo che il vento ha impedito l’impiego dell’elicottero.

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Un bambino di 5 anni è stato soccorso nel pomeriggio di ieri, mercoledì 1 luglio, al lago dei Sabbioni, in alta Val Formazza, dopo un malore accusato durante il soggiorno in un rifugio. Le condizioni del piccolo hanno richiesto l’intervento del soccorso alpino, costretto a raggiungerlo a piedi perché il forte vento rendeva impossibile l’utilizzo dell’elicottero e della funivia.

Un intervento complicato

Il bambino aveva iniziato ad accusare forti dolori addominali già durante la notte. Dopo una visita medica effettuata direttamente sul posto, è stato deciso di trasferirlo rapidamente a valle, evitando di attendere il sopraggiungere del buio e limitando così ulteriori rischi durante il soccorso.

Il maltempo ha però cambiato i piani dei soccorritori. Le raffiche di vento hanno impedito il decollo dell’elicottero del 118 e reso inutilizzabile anche la funivia normalmente disponibile per le emergenze nella zona.
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Trasporto in barella fino a Riale

Una squadra del soccorso alpino della stazione di Formazza è quindi salita a piedi fino al rifugio per raggiungere il bambino. Dopo averlo immobilizzato, i tecnici lo hanno trasportato in barella lungo il sentiero fino a Riale, dove era già pronta un’ambulanza per il trasferimento in ospedale.

Con il piccolo hanno affrontato la discesa anche la madre e il fratello. L’operazione si è conclusa con successo, consentendo al bambino di ricevere le cure necessarie nonostante le difficili condizioni meteorologiche che hanno reso particolarmente impegnativo l’intervento.
Foto d’archivio

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