CronacaVarallo e alta Valsesia
Fulmine accende nuovo incendio a Mollia: fuoco anche sulla Res e sopra Cravagliana
Ieri dodici vigili del fuoco sono riusciti ad arginare il rogo prima della notte. Oggi proseguono le operazioni.
Ieri pomeriggio, 15 agosto, un fulmine ha innescato un nuovo incendio a Mollia, aggiungendo un altro fronte alla lunga emergenza che sta interessando Valsesia e Valsessera. Il rogo ha richiesto l’intervento immediato di dodici vigili del fuoco volontari del distaccamento di Alagna Valsesia, che sono riusciti a contenere le fiamme prima dell’arrivo della notte.
Il buio ha impedito l’impiego dell’elicottero e questa mattina, domenica 16 agosto, toccherà al Direttore operazioni spegnimento (Dos) valutare la situazione e decidere come proseguire. Intanto restano attivi numerosi altri incendi, da Cravagliana alla Res fino al Monte Barone.
Mollia, dodici vigili del fuoco fermano le fiamme
Ancora una volta all’origine di un incendio c’è dunque un fulmine, lo stesso fenomeno che aveva dato il via anche alla grande emergenza del Monte Barone e che per poco non aveva fatto un danno anche sul Monte Tovo. A Mollia la rapidità dell’intervento ha permesso di contenere il nuovo focolaio prima che potesse assumere dimensioni ancora maggiori.
Sul posto sono intervenuti dodici volontari dei vigili del fuoco di Alagna Valsesia. Non è stato invece possibile utilizzare l’elicottero perché ormai prossimo il tramonto. Con il ritorno della luce sarà effettuata una nuova valutazione del fronte per stabilire se sia necessario affiancare alle squadre a terra anche l’intervento dei mezzi aerei.
Valbella, uomini schierati a difesa dell’abitato
Intanto in Valsesia resta delicata anche la situazione nel territorio di Cravagliana, in particolare a Valbella superiore. Qui vigili del fuoco e volontari Aib continuano a presidiare il fronte con un obiettivo prioritario: impedire che le fiamme possano raggiungere baite e abitazioni.
Un fronte attivo è quello che minaccia il Bosco dell’Impero verso Sabbia. Uno dei punti più difficili si trova nella zona dell’Alpe Campo di Sabbia, dove il fuoco ha raggiunto i pascoli mettendo in seria difficoltà anche i pastori presenti in quota. In questo settore sono intervenuti volontari, vigili del fuoco e mezzi aerei per cercare di contenere l’avanzata.
Dalla Res le fiamme arrivano nel territorio di Vocca
Non si è ancora spento nemmeno l’incendio della Res, uno dei fronti che accompagnano ormai da giorni questa lunga emergenza. Le fiamme hanno continuato ad avanzare arrivando nel territorio comunale di Vocca, nella zona del Gavala, in direzione dell’Alpe Grosso.
Qui la conformazione della montagna rappresenta il problema principale. Il settore interessato è talmente impervio che al momento non risultano squadre impegnate direttamente sul fronte. La situazione viene quindi seguita in attesa di poter valutare eventuali possibilità di intervento in condizioni di sicurezza.
Il Monte Barone continua a bruciare
Resta naturalmente aperta anche la grande emergenza del Monte Barone, dove il fuoco continua a interessare diversi versanti. Sul lato della Valsessera uomini e mezzi hanno trascorso anche il Ferragosto sul fronte, con 34 lanci effettuati nella sola giornata di ieri dall’elicottero regionale e presidi organizzati tra Piane, Alpe Noveis, bivacco Cascinetta e rifugio Ciota.
Le fiamme continuano anche sul versante rivolto verso Postua e la valle dello Strona. Qui l’azione delle squadre antincendio è riuscita finora a proteggere diverse baite e a contenere l’avanzata nei punti più delicati, mentre restano attivi numerosi fronti che scendono seguendo canaloni e versanti della montagna.
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