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CronacaVarallo e alta Valsesia

Pioggia sugli incendi in Valsesia: acqua sull’Alpe Campo, primi segnali di tregua

Migliora Mollia e rallentano le fiamme sopra Valbella. Restano difficili Res e Bosco dell’Impero.

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Finalmente la pioggia è arrivata su almeno uno dei fronti degli incendi in Valsesia. Nella serata di oggi, domenica 16 agosto, precipitazioni consistenti stanno interessando l’Alpe Campo di Sabbia, una delle zone nelle quali la situazione era diventata più difficile. Dopo giorni di attesa e temporali che spesso avevano soltanto sfiorato le montagne interessate dalle fiamme, l’acqua potrebbe finalmente aiutare vigili del fuoco e volontari Aib.

Intanto arrivano segnali incoraggianti anche da Mollia e Valbella superiore, mentre restano attivi i fronti della Res, del Bosco dell’Impero e soprattutto del Monte Barone.

Piove sull’Alpe Campo, sollievo anche per i pastori

È probabilmente la notizia più attesa dopo settimane di emergenza. All’Alpe Campo di Sabbia la pioggia sta cadendo con una certa intensità proprio mentre la situazione dell’incendio rischiava di peggiorare ulteriormente. Nei giorni scorsi il fuoco aveva raggiunto i pascoli, mettendo a dura prova anche i pastori presenti in quota.

Ora la speranza è che le precipitazioni riescano non soltanto a rallentare le fiamme, ma anche a bagnare in profondità almeno parte della vegetazione e del terreno. Saranno comunque necessarie le verifiche delle prossime ore per capire quanto la pioggia abbia realmente inciso sui focolai e sulle braci ancora presenti.

Mollia sotto controllo, rallenta il fronte di Valbella

Buone notizie arrivano anche da Mollia, dove ieri un fulmine aveva provocato un nuovo incendio. Il rapido intervento dei volontari e dei vigili del fuoco ha permesso di bloccare il focolaio prima che potesse trasformarsi nell’ennesima grande emergenza. La situazione viene ora considerata tranquilla e domani proseguiranno le operazioni di bonifica.

Segnali positivi anche da Valbella superiore, nel territorio di Cravagliana. Per tutta la giornata le squadre hanno lavorato intensamente a difesa delle abitazioni e l’avanzata del fuoco nel vallone sovrastante sembra essersi attenuata. Nei giorni scorsi erano state predisposte anche riserve d’acqua per intervenire direttamente a protezione degli immobili nel caso le fiamme fossero scese ulteriormente.

Il fuoco entra nel Bosco dell’Impero

L’emergenza a Cravagliana non può però considerarsi conclusa. Un altro fronte dell’incendio è infatti entrato nel Bosco dell’Impero, dove continuano a operare vigili del fuoco e volontari Aib. Sarà necessario seguire l’evoluzione di questo fronte nelle prossime ore, soprattutto in relazione alle precipitazioni.

Resta attivo anche il rogo della Res, che continua a evolvere in aree estremamente impervie e non raggiungibili dalle squadre. In questo caso l’elemento rassicurante è rappresentato dalla distanza rispetto ai centri abitati, che al momento non risultano direttamente minacciati.

Sul Monte Barone continua la battaglia più difficile

Il quadro più impegnativo resta quello del Monte Barone, dove anche oggi è stato necessario un enorme dispiegamento di uomini e mezzi. Due Canadair e un elicottero regionale hanno effettuato complessivamente 66 lanci, intervenendo anche su un nuovo fronte comparso nel pomeriggio sulle Cime Bors.

La situazione più delicata continua a essere quella tra Piane e Noveis. Qui le squadre stanno lavorando per impedire al fuoco di superare la strada carrozzabile, utilizzata come linea di contenimento. Sul versante verso Postua, invece, il lavoro degli operatori ha consentito di arginare l’emergenza in prossimità delle baite, anche se le operazioni nella valle dello Strona proseguono.

Attenzione però a fulmini e vento

Domani, lunedì 17 agosto, è prevista una riunione al comando avanzato per lo spegnimento degli incendi di Coggiola, durante la quale saranno coordinati con l’Unione biellese anche gli approvvigionamenti alimentari destinati alle squadre operative.

Questa sera, però, dopo tanti giorni trascorsi a scrutare inutilmente il cielo, c’è finalmente un’immagine diversa: sull’Alpe Campo di Sabbia sta piovendo davvero. Il problema è che ci sono anche fulmini e forti raffiche di vento su tutta la zona: e questi non sono certo fattori che aiutano gli operatori.

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