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Neve abbondante e piste affollate: raffica di controlli e multe

Tra Sestriere e Bardonecchia i carabinieri hanno sanzionato chi era senza casco o senza assicurazione.

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Neve abbondante e piste affollate: raffica di controlli e multe. Tra Sestriere e Bardonecchia i carabinieri hanno sanzionato chi era senza casco o senza assicurazione.

Neve abbondante e piste affollate: raffica di controlli e multe

Dopo l’abbondante nevicata del fine settimana, che ha portato oltre 40 centimetri di neve fresca anche sulle montagne olimpiche di Sestriere e dintorni, le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli sulle piste della Vialattea e di Bardonecchia. Con l’ultimo mese della stagione sciistica alle porte, l’invito rivolto agli appassionati è chiaro: prudenza e rispetto delle regole.

Nei giorni successivi alla nevicata i carabinieri impegnati nel servizio di sicurezza sulle piste hanno effettuato numerose verifiche, intervenendo in diversi casi di comportamenti ritenuti pericolosi o irregolari.
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Decine di sanzioni

Il bilancio delle operazioni parla di diverse sanzioni. Una quindicina di sciatori sono stati multati per non aver indossato il casco, dispositivo di protezione diventato obbligatorio in Italia da quest’anno. Altri sono stati sanzionati perché sprovvisti dell’assicurazione richiesta per praticare sport invernali.

Non sono mancati neppure i casi di imprudenza nella conduzione sugli sci: dodici persone sono state multate per non aver rispettato la segnaletica o per aver tenuto una velocità non adeguata alle condizioni della pista.

Controlli anche fuori pista

Le verifiche hanno riguardato anche le attività fuori pista. Due sciatori sono stati sanzionati perché si trovavano fuori dalle aree battute senza l’attrezzatura di sicurezza necessaria, mentre altre tre persone sono state fermate mentre risalivano le piste con gli sci da alpinismo senza l’autorizzazione prevista.

Le forze dell’ordine ricordano che le regole servono a garantire la sicurezza di tutti gli sciatori, soprattutto in un periodo in cui l’ottima condizione della neve e l’afflusso di turisti rendono le piste particolarmente frequentate.
Foto d’archivio

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2 Commenti

1 Commento

  1. Angelo Mora

    18 Marzo 2026 at 17:21

    precedenze, velocità, casco assicurazione peggio che in auto. ai miei tempi sciare era libertà adesso regole e sanzioni, con me l’italia ha chiuso ,vado in svizzera

  2. Ennio

    19 Marzo 2026 at 9:26

    non sono d’accordo, i bulli sulle piste che non rispettano nulla e nessuno sono in aumento costante e ci rimette l’incolpevole investito da chi va forte senza capacità di correzione della direzione. le ossa rotte non si contano.
    Assicurazione? costa molto poco e se non ce l’hai e fai danno puoi finire sul lastrico!
    Per circa 50 euro c’è l’ass. capofamiglia, che vale se scivoli in città e ferisci qualcuno, se sbandi con la bici e righi un’auto, se ti scappa il cane e provoca incidente…e vale sulkr piste da sci (non fuoripista, però, bisogna saperlo)
    Piuttosto rilevo un accanimento pretestuoso con chi risale con sci pelli all’estremo margine di piste larghissime e viene multato per condotta pericolosa. È una forzatura per contrastare chi non paga una giornaliera? Non dico di ingombrare negligentemente il centro pista, lì sono convintissimo che si crea pericolo, ma a pochi cm dal margine di neve vergine… squallido e pretestuoso!

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