CronacaFuori zona
Pitbull uccise il piccolo Michele: assolti genitori e nonna
Il tribunale di Vercelli chiude il processo sulla tragedia di Palazzolo: la morte del bimbo di cinque mesi fu una disgrazia.
Il tribunale di Vercelli ha assolto i genitori e la nonna implicati nel processo per la morte del piccolo Michele, il bimbo di cinque mesi ucciso il 17 maggio 2024 dal pitbull di famiglia nel cortile della casa di Palazzolo Vercellese. La decisione è stata pronunciata dal gup Luca Dell’Osta al termine del rito abbreviato.
Per i giudici, sostanzialmente, non ci sono colpe o negligenze da attribuire ad alcuno: la morte del piccolo su una dolorosa quanto imprevedibile disgrazia.
La tragedia nel cortile di casa
Quel pomeriggio la nonna stava camminando nel cortile con il nipotino in braccio mentre i genitori erano usciti per fare la spesa. Il cane Nerone si era improvvisamente lanciato contro la donna facendola cadere, per poi azzannare il neonato alla testa con morsi devastanti.
Immediato l’intervento dei soccorritori, ma ogni tentativo di rianimazione si era rivelato inutile. Il bambino era morto a causa delle gravissime lesioni riportate. Da quel giorno la Procura di Vercelli aveva avviato accertamenti culminati con il rinvio a giudizio dei familiari.
Le accuse e la decisione del giudice
Genitori e nonna erano accusati di omicidio colposo. Secondo l’accusa, non sarebbero state adottate adeguate precauzioni per gestire l’animale e prevenire situazioni di rischio all’interno dell’abitazione.
Il pm Michele Paternò aveva però già chiesto l’assoluzione durante il processo. La sentenza del giudice si è quindi allineata alla posizione della Procura. Per conoscere le motivazioni complete bisognerà attendere novanta giorni.
Foto d’archivio
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Andrea
10 Giugno 2026 at 21:24
ora abbattere sto cane di mer**
Roberto
11 Giugno 2026 at 7:57
L’indole di un cane non si cancella, ma si può lavorare sulla gestione dei suoi impulsi e sulla capacità di autocontrollo. Non è poi detto che sia irrecuperabile.