CronacaFuori zona
Rubano rame dal parcheggio sotterraneo e provocano un blackout: arrestati
Intervento della polizia, due uomini fermati mentre tentavano di impossessarsi di cavi elettrici.
Due uomini sono stati arrestati dalla polizia di Stato di Novara l’altro pomeriggio con l’accusa di tentato furto aggravato. L’intervento è avvenuto nel parcheggio sotterraneo di corso Risorgimento, dove secondo quanto ricostruito dagli investigatori i due stavano tentando di rubare cavi di rame. L’allarme è scattato dopo un improvviso blackout che ha coinvolto una pizzeria della zona, spingendo i dipendenti a verificare quanto stesse accadendo nei locali interrati.
Il blackout e la scoperta nel sotterraneo
L’interruzione improvvisa dell’energia elettrica ha subito fatto nascere sospetti tra i dipendenti dell’attività commerciale. Dopo essersi accorti della presenza di alcune persone nei sotterranei, i lavoratori hanno avvisato il titolare della pizzeria che, a sua volta, ha contattato il 112 chiedendo l’intervento delle forze dell’ordine.
Sul posto sono arrivati gli agenti della squadra volante e della squadra mobile della polizia di Stato. Un primo equipaggio ha individuato nel parcheggio un uomo di 57 anni, già noto alle forze dell’ordine, ancora presente nell’area e pronto ad allontanarsi rapidamente dopo il colpo fallito.
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Gli attrezzi trovati e le tracce del tentativo di furto
Durante il controllo, gli agenti hanno rinvenuto un cutter e un cumulo di filamenti di rame appena estratti da un cavo elettrico tranciato poco prima. Elementi che hanno immediatamente rafforzato i sospetti degli investigatori sul tentativo di furto in corso all’interno dell’area sotterranea di corso Risorgimento.
Nel frattempo un secondo equipaggio, grazie alle indicazioni fornite dai dipendenti della pizzeria, ha rintracciato un altro uomo di 50 anni nei pressi dell’ingresso dell’esercizio commerciale. Anche lui aveva precedenti di polizia e presentava evidenti segni compatibili con l’attività appena svolta nei locali interrati.
Il varco creato per entrare nel parcheggio
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due si sarebbero introdotti nel sotterraneo passando da un accesso pedonale vicino a un supermercato. Per entrare avrebbero tagliato la grata metallica di protezione, creando un varco utile a raggiungere i cavi elettrici custoditi nell’area tecnica del parcheggio.
Al momento del fermo entrambi avevano mani sporche di fuliggine, scarpe infangate e vestiti danneggiati. Tutti dettagli che, insieme agli strumenti rinvenuti sul posto, hanno contribuito a delineare il quadro accusatorio nei loro confronti. Al termine degli accertamenti svolti dagli agenti della polizia di Stato di Novara, i due uomini sono stati arrestati con l’accusa di tentato furto aggravato. Lo riporta il Corriere di Novara.
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