CronacaFuori zona
Sara travolta e uccisa a 17 anni: indagato il conducente della Panda
Dramma sul Lago Maggiore: la procura apre un’inchiesta per omicidio stradale.
Una ragazza di nemmeno 17 anni morta, quattro giovani feriti e un’inchiesta aperta dalla procura della Repubblica di Varese. È accaduto domenica 7 giugno a Maccagno, lungo la Statale 394, dove un gruppo di cinque ragazzi che stava raggiungendo la spiaggia è stato travolto da una Fiat Panda fuori controllo. A perdere la vita è stata Sara Vetrano, studentessa residente a Cugliate Fabiasco. Indagato per omicidio stradale e lesioni stradali il conducente dell’auto, un uomo di 31 anni.
Una giornata di sole trasformata in tragedia
Doveva essere una domenica di inizio estate tra amici, sulle rive del lago Maggiore. Sara Vetrano, insieme alla sorella e ad altri ragazzi, stava camminando a bordo strada verso la spiaggia di Ronco delle Monache, una delle più frequentate della zona in queste giornate di caldo e sole.
Poi, all’improvviso, la tragedia. Secondo una prima ricostruzione, il conducente della Fiat Panda avrebbe perso il controllo del mezzo all’uscita di una curva, urtando il guardrail prima di travolgere il gruppo di giovani e schiantarsi infine contro il muro sul lato opposto della carreggiata. Per Sara non c’è stato nulla da fare.
L’inchiesta della procura e gli accertamenti
La procura della Repubblica di Varese ha aperto un fascicolo per omicidio stradale e lesioni stradali. Sulla salma della 17enne verrà disposta l’autopsia, mentre una consulenza cinematica dovrà chiarire l’esatta dinamica dell’incidente avvenuto lungo la Statale 394.
Il 31enne alla guida della Panda è rimasto ferito nello schianto ed è stato sottoposto agli esami previsti dalla procedura. Gli inquirenti attendono ora i risultati dei prelievi eseguiti in ospedale per verificare l’eventuale presenza di alcol o sostanze stupefacenti nel sangue dell’automobilista al momento dell’impatto.
Il dolore di Cugliate Fabiasco per Sara
Sara Vetrano avrebbe compiuto 17 anni il prossimo 19 giugno. Viveva con la famiglia in via Torino, a Cugliate Fabiasco, e frequentava l’Istituto professionale Luigi Einaudi di Varese, nella classe 2ªM dell’indirizzo servizi per la sanità e l’assistenza sociale.
Chi la conosceva la descrive come una ragazza solare, responsabile e sempre pronta ad aiutare gli altri. Faceva la baby-sitter, dava ripetizioni e sognava un futuro nel settore socio-sanitario. Dopo la notizia della tragedia, la scuola ha annullato la festa di fine anno prevista in questi giorni.
Un paese sotto choc e il lutto cittadino
La notizia della morte della giovane ha sconvolto l’intera comunità della Valmarchirolo. A Cugliate Fabiasco il silenzio ha accompagnato le ore successive all’incidente, interrotto soltanto dalle campane della chiesa di San Giulio suonate a morto per ricordare Sara.
Anche il sindaco ha annunciato il lutto cittadino nel giorno dei funerali. Intanto restano stabili le condizioni degli altri ragazzi feriti, ricoverati negli ospedali di Varese e Monza. Tra loro anche la sorella maggiore della vittima, rimasta coinvolta nel drammatico schianto lungo la strada che costeggia il lago Maggiore.
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