CronacaFuori zona
Tragedia sul Cervino: alpinista precipita per centinaia di metri sul ghiaccio
Dramma a oltre 4mila metri di quota: il corpo recuperato da Air Zermatt, soccorso il compagno di scalata.
Un alpinista francese ha perso la vita ieri, sabato 13 giugno, all’ora di pranzo sul Cervino, nella zona del Pic Tyndall, a 4.241 metri di quota. L’uomo stava procedendo insieme a un compagno, ma i due non erano legati tra loro al momento dell’incidente.
Durante la progressione, l’alpinista è caduto sul ghiaccio per circa 200-300 metri. La scena è stata vista da una guida valdostana che si trovava alla capanna Carrel, a 3.830 metri, insieme a una cliente. È stata lei ad avvisare immediatamente i soccorsi.
L’intervento dei soccorritori
Le operazioni sono state coordinate dalla Cus e affidate ai tecnici svizzeri di Air Zermatt, intervenuti per il recupero del corpo. La salma è stata poi trasferita a Cervinia, dove sono stati avviati gli accertamenti previsti dopo un incidente mortale in montagna.
Il riconoscimento e le verifiche successive spettano al Soccorso alpino della guardia di finanza di Cervinia. La dinamica dell’accaduto resta al centro degli approfondimenti, anche per ricostruire con precisione le fasi della caduta lungo il tratto ghiacciato.
Soccorsi anche i testimoni
Dopo il recupero, il Soccorso alpino valdostano è intervenuto in elicottero per portare a valle il compagno della vittima e la cliente della guida che ha assistito alla tragedia. Entrambi erano molto scossi per quanto accaduto in quota.
Per precauzione, i due sono stati accompagnati all’ospedale “Parini” di Aosta, dove hanno ricevuto assistenza e supporto. La tragedia sul Cervino riporta ancora una volta l’attenzione sui rischi dell’alta montagna, anche per alpinisti esperti. Lo riporta Aosta Sera.
Foto d’archivio
Continua a leggere le notizie di Notizia Oggi Borgosesia e segui la nostra pagina Facebook

